Chievo, Hetemaj: "Il mio futuro? È lontano, prima farò le vacanze"
Claudio Colla
Intervistato da L'Arena, il centrocampista della nazionale finlandese Perparim Hetemaj (26) ha anche parlato, seppur vagamente, del proprio futuro: "Per me quella di Siena è certamente una partita particolare, perché ritrovo quello che è stato il mio primo allenatore in Italia, Beppe Iachini (nella comune militanza a Brescia, ndr), e mi ha dato tanto. Ripeto, è una partita speciale. Tanto più che è la prima volta che mi tocca giocargli contro.
Mi ha insegnato quasi tutto del modo in cui sto giocando. Perché prima di lui non avevo tanta esperienza, e sapevo poco del modo in cui si gioca in Italia. Mi ha insegnato ad avere confidenza col pallone e con questo calcio. Lui e il suo staff mi hanno aiutato. Tanto.
Assomigliargli come giocatore? Non so, mi hanno già detto che siamo simili ma io non l'ho mai visto giocare, non posso dire granché in merito. Iachini è un allenatore molto bravo, gli piace che si giochi la palla, gli piace attaccare.
Con la giusta aggressività. Certo, spero si salvi anche il suo Siena. Però, sia chiaro, io tifo prima di tutto per il Chievo.
Il mio rendimento di questa stagione? Ripetetemi la domanda dopo che ci siamo salvati. Io sarò soddisfatto del mio campionato solo quando potrò dire che il Chievo è rimasto in Serie A. Il futuro è lontano. C'è ancora il campionato. E poi fatemi fare le vacanze...". Hetemaj è attualmente legato ai colori gialloblù fino al giugno 2014, e in passato è stato insistemente accostato all'interessamento della Lazio.




