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Chievo, Sannino: "Vogliamo salvarci e con l'Udinese voglio vincere"

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Marco Conterio
sabato 21 settembre 2013, 13:412013
autore Marco Conterio
21.09.2013 13:412013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

"Andare a Roma e giocare un tempo nella loro metà campo, facendo anche nove angoli a zero col 67 per cento del possesso palla, mi pare rappresenti una nota positiva. Allo stesso tempo trovarsi sullo 0-3 all'intervallo significa che c'è qualcosa che non va. È lì che bisogna intervenire e capire che cosa non va. E io l'ho capito. Di certo ci sono situazioni sulle quali lavorare. E tanto...". Sono queste le parole di Mister Sannino in vista della gara di oggi pomeriggio al Bentegodi contro l'Udinese. "Sarebbe riduttivo parlare solo degli errori individuali. Se parliamo di una squadra tutti devono saper ovviare all'errore di un singolo. Altrimenti non saremmo una squadra. Ci sono cose da limare, è vero, ma siamo appena all'inizio. E qui lo voglio ribadire: abbiamo fatto due partite fuori e una in casa. Un punto? Sì, ma io non voglio negatività" - prosegue il tecnico campano - "A noi serve positività, mi piace guardare in faccia la gente, sorridere. Il campionato è difficile ma ci sono 38 partite. Il Chievo deve salvarsi? Qualsiasi modo va bene per arrivare all'obiettivo". E anche dalle sconfitte si impara qualcosa: "bisogna valutare bene anche i ko. Che, come le vittorie, possono essere ingannevoli. Noi dobbiamo migliorare ma dopo due mesi che stiamo assieme ci sta che tante informazioni date assieme possano complicare un po' la vita. Più avanti certi errori non li commetteremo più. Le certezze che si valutano dopo una gara non sono solo quelle positive ma possono anche essere negative. Magari si è capito dove c'è da lavorare di più", aggiunge. "Io devo capire a 360 gradi perché abbiamo preso sette gol in due partite. Questo è il punto dolente perché sotto l'aspetto dell'impegno e della voglia di fare ci siamo".

Il gruppo è compatto e questo è un fattore positivo: "I problemi si limano tutti assieme, lavorando. Al Chievo non siamo in undici ma in ventotto. Bisogna che tutti sappiano soffrire e capire che, se sotto l'aspetto della qualità dobbiamo pagare qualcosa, bisogna compensare col furore agonistico". Ora c'è un trittico terribile, con Udinese e Juventus al Bentegodi e la trasferta a Catania. Tutto in otto giorni. "La priorità è quella del primo impegno. Ogni giocatore è titolare, quindi chiunque andrà in campo non sarà un ripiego". Inutile pure chiedergli di scegliere chi batterebbe più volentieri: "A me interessa l'Udinese e adesso dobbiamo pensare all'Udinese. Non mi piace andare più in là. Io i punti li voglio ora, li voglio subito". E proprio l'Udinese ha delle analogie con la Lazio: "Sì, anche la squadra di Guidolin ha giocatori che sanno attaccare in velocità- Di Natale, Muriel, Basta, Badu- ma il nocciolo è che noi non dobbiamo avere paura delle ripartenze degli avversari". Sannino entra nel dettaglio: "Tutte le mie squadre sotto l'aspetto della fase difensiva hanno sempre dato molto. Ci siamo salvati, o vinto i campionati, avendo miglior attacco e miglior difesa. A Siena ci siamo salvati con la quinta miglior difesa della A. Lì c'è la base di tutti i successi", riporta TuttoChievoVerona.it. "Nella gara con i friulani dovrebbe esserci qualche cambio rispetto a quella di domenica scorsa, ma Sannino non svela nulla: "La formazione? È giusto che nessuno dia nulla per scontato e che tutti i miei giocatori stiano all'erta. Siamo in ventisette, vediamo. Abbiamo tre partite in una settimana e di questo bisogna tenere conto. Come del momento e della partita. In ogni caso giocherà la formazione migliore". Peccato che manchi Dainelli: "Ma io non parlo mai degli assenti", prosegue l'allenatore. "E poi non esiste il giocatore che è la panacea di tutti i mali. Anche se Dainelli per noi è uno importante ma solo quando starà bene".