...con Durante
Alessio Alaimo
L'idolo di Erick Thohir? Ronaldo? Baggio? Macché. Nicola Ventola. "Magari poi non si è confermato un grande campione, ma Ventola era un giocatore importante in grande ascesa", dice a TuttoMercatoWeb l'agente Fifa Sabatino Durante.
Ammetterà però che Thohir ha spiazzato tutti...
"La gente si ricorda del Ventola post infortunio, ma era un calciatore straripante e con grandi potenzialità. Ecco, forse Thohir si ricorda di quel Nicola Ventola. A volte capita di avere grandi potenzialità e magari non rendere secondo le aspettative. Ma Ventola non era l'ultimo arrivato".
Cosa si aspetta dall'Inter di Thohir?
"Farà solo bene ad un campionato che ha valori che stanno retrocedendo. Ben venga il capitale estero e le idee. Se arriva un signore e compra una squadra perché no? Non possiamo fare certo protezionismo. La qualità si raggiunge con la concorrenza. Abbiamo bisogno di capitali esteri, visto che c'è la crisi. L'arrivo di una novità può solo fare bene".
Intanto la Roma sorprende tutti. Ha sempre criticato i giallorossi, se l'aspettava?
"Non me l'aspettavo e penso che non se l'aspettassero neanche i dirigenti della Roma.
La Roma ha avuto la fortuna di scegliere l'allenatore, che all'inizio era la terza-quarta scelta. Non mi aspettavo che Garcia fosse normalmente intelligente, qualità importante nel calcio. Perché se sei eccessivamente intelligente puoi fare i disastri. Garcia ha capito di avere una difesa lenta e quindi con Strootman e De Rossi ha rinforzato la fase centrale e gioca sulle corsie esterne con velocità. Che Garcia fosse così io non lo sapevo, ma probabilmente non lo sapeva neanche la Roma...".
La rivincita di Sabatini...
"Finalmente ha smesso di fare il talent scout e ha cominciato a fare il direttore sportivo dando retta a ciò che voleva l'allenatore. Negli altri non è stato così, guardate cosa è successo con Zeman. Finalmente la campagna acquisti risponde alle richieste della società e del tecnico".
Intanto il Milan fa crescere Gabriel.
"Comprare in Brasile i giocatori affermati per le italiane è impossibile, Gabriel è stato preso con una struttura fisica comunque decente, aveva qualche problema sulle palle alte ma grazie alla scuola italiana è migliorato".
E Rafael, a Napoli?
"Per come gioca Benitez credo che Reina sia il portiere ideale. Ma Rafael ha presente e futuro ed è anche un professionista serio. Credo che prima o poi arriverà l'occasione di Rafael, che cresce e impara: è diverso da Reina, così può capire come vuole Benitez che giochi il suo portiere"
Dunque facile ipotizzare la cessione di Reina il prossimo anno, per lanciare Rafael?
"Sì, perché di qualità non ha niente da imparare da Reina, ma ha solo un modo diverso di fare il portiere. E con il tempo può solo migliorare, diventando un portiere di levatura internazionale".
Mercato: chi interverrà a gennaio?
"Mi aspetto molto dalla Juve in difesa. Buffon non può fare tutte le partite a grande livello, se hai una macchina che ha una certa età può fare una volta cinquecento chilometri, alla prossima devi cambiare le candele. La stessa cosa vale per Barzagli, servono almeno due difensori. A centrocampo invece la rosa è tra le migliori al mondo. E in avanti magari, prendere un altro attaccante, non sarebbe male".




