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...con Gasparin

autore
Alessio Alaimo
giovedì 5 dicembre 2013, 00:002013
autore Alessio Alaimo
05.12.2013 00:002013
"Catania? Il tempo è un grande alleato. Samp, ottimo impatto per Mihajlovic: ma la classifica è inaspettata. Milan, momento delicato: Sogliano è ok. Inter, Thohir studia per il prossimo anno"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

"Ognuno di noi ha un grande alleato: il tempo, che dà torto, ragione, meriti e demeriti". Sergio Gasparin, ex direttore generale del Catania, non ha voglia di parlare del momento rossoazzurro, ma domenica c'è la sua partita. Catania-Sampdoria. Da una parte ha superato ogni record portando il club di Pulvirenti al miglior piazzamento in campionato e ad una serie di risultati positivi a livello giovanile; dall'altra non ha avuto il tempo di lavorare come avrebbe voluto. Gasparin parla a TuttoMercatoWeb del prossimo match di campionato che lo vede doppio ex.

Due squadre che non vivono un bel momento. Che succede?
"Non me l'aspettavo e mi dispiace. Sia per il Catania che per la Samp.
Ovviamente i valori tecnici in campo non possono essere sovvertiti, ma dal punto di vista della tensione agonistica la Sampdoria contro la Lazio ha fatto bene e nell'ultima partita è riuscita ad agguantare il pareggio a San Siro ai danni dell'Inter. Quindi l'atteggiamento è stato positivo, Mihajlovic ha avuto un buon impatto. Ma non mi aspettavo né Catania e né Samp in questa posizione di classifica".

Lecito aspettarsi una partita ad alta tensione.
"Sì, ma non è decisiva. Ci sono ancora tante partite da giocare. Ho sentito parlare di ultima spiaggia, non è così. Sicuramente però, sarà una contesa ad alta tensione agonistica".

C'è tensione anche in casa Milan...
"È un momento delicato, particolare, che coincide con un cambio generazionale. Questo è un periodo in cui il Milan va alla ricerca dei giusti equilibri".

Sogliano nome buono per il dopo Braida?
"È un direttore sportivo giovane, che sta lavorando bene. Si è affacciato per la prima volta in A con il Palermo dove ha interrotto in maniera brusca il suo rapporto perché non ha avuto gli spazi a cui ambiva. A Verona invece sta lavorando bene. È un dirigente preparato, può fare bene".

E Thohir, all'Inter?
"Credo che questa parte di stagione gli servirà per mettere a punto il prossimo anno".

Lodi, intanto, al Genoa, fatica.
"È un giocatore importante, che ha delle qualità specifiche che si sposano con un certo tipo di modulo di gioco. In un centrocampo a due fa fatica, mentre a tre vengono esaltate le sue qualità. Si avvicina molto a Pirlo, sia per i tempi di gioco che per le esecuzioni da palla inattiva che spesso diventano determinati ai fini del risultato".

E lei, pronto a ricominciare?
"Aspetto, mi aggiorno. Vedremo".