...con Larini
Alessio Alaimo
"Troveremo una Juve arrabbiata, decisa a riscattare le ultime due gare in cui ha raccolto meno di quanto si aspettasse". Fabrizio Larini, direttore sportivo dell'Udinese, intervistato da TuttoMercatoWeb, è consapevole delle difficoltà della partita di stasera contro la Juventus.
Chi è l'anti-Juve?
"Il Napoli, l'ho detto all'inizio. Poi strada facendo la Lazio ha fatto dei progressi, ma gli azzurri sono la squadra che può dare più filo da torcere alla Juve".
Mercato: Fabbrini in uscita?
"Vediamo, perché non è detto. Il giocatore ha espresso il desiderio di giocare con più continuità, valutiamo che possibilità ci possono essere".
Palermo, Chievo e Sampdoria?
"Più di una squadra potrebbe essere interessata, ma dobbiamo fare le giuste valutazioni e capire se sia il caso di procedere o meno in questo senso. Non è detto che lo cediamo, il desiderio del calciatore è comprensibile, ma se non si trovano le giuste soluzioni si può anche decidere diversamente".
Un po' di numeri: negli ultimi sei anni dalla Juve avete fatto operazioni per oltre quaranta milioni.
"La Juve è un grande club, di livello mondiale. Ci auguriamo di intrattenere sempre rapporti con gente di livello della Juventus, è una cosa che ci fa piacere e dà soddisfazione".
Benatia?
"Per ora è impegnato con la Coppa d'Africa, lo aspettiamo e speriamo che torni in ottime condizioni per disputare la parte finale del campionato. Parlare del futuro, adesso è prematuro".
Muriel: per ora ve lo tenete stretto, ma piace a tanti...
"È apprezzato da tanti club, normale che ci siano degli interessamenti".
Lui e Di Natale: i nuovi gemelli del gol, finalmente il dopo Sanchez.
"Sì, anche se sono diversi: Sanchez ha caratteristiche diverse, non è attaccante quanto Muriel".
Al Barcellona però è fischiato...
"È stato infortunato per parecchio tempo, non so come sia la sua situazione attuale ma è un giocatore valido e generoso. Si farà apprezzare".
Il capitano, Antonio Di Natale: rinnoverà?
"Vuole terminare la carriera a Udine, siamo contenti di questo. Finché vorrà giocare non ci saranno problemi. Non abbiamo ancora parlato del rinnovo, ma non è un problema. Lo faremo quando vorrà, quando sarà il momento".




