Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

...con Perinetti

autore
Alessio Alaimo
mercoledì 5 giugno 2013, 00:002013
autore Alessio Alaimo
05.06.2013 00:002013
"Gattuso, che entusiasmo! Mi ha chiamato Falcao, possibile collaborazione con lui, Careca, Alemao e Cerezo per un grande Palermo. Mercato: Seferovic troppo attratto dalla A, Lafferty e Ardemagni..."
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore del Palermo. Una scelta di Maurizio Zamparini e Giorgio Perinetti, per rilanciare i rosanero. Per risalire in serie A. "L'entusiasmo di Gattuso ci ha contagiati, ha tanta voglia di fare", dice a TuttoMercatoWeb il consigliere d'amministrazione rosanero, Giorgio Perinetti.

Perché Gattuso?
"C'erano due strade: una che portava ad un allenatore esperto e un'altra ad un giovane. Gattuso nel corso della sua carriera da calciatore ha sviluppato conoscenze importanti. C'è l'idea Iaia come preparatore atletico, è stato con Ferguson al Manchester United fino a qualche settimana. Gattuso vuole il meglio per il Palermo, come noi. E poi un'altra cosa importante è la personalità, sia nel confronto con il presidente, con me e con la piazza. Il suo entusiasmo ci fa ben sperare".

Come risponde a chi è scettico su Gattuso?
"Se avessimo preso uno esperto qualcuno sarebbe stato scettico comunque. Il mercato degli allenatori sta andando in controtendenza: Seedorf stava andando al Milan, Montella ha cominciato sulla panchina del Catania, Stramaccioni su quella dell'Inter e io ho preso Conte in tempi non sospetti. Nella vita ho sempre rischiato: ho portato Zeman dalla Lazio alla Roma, sostituito Liehdolm con Eriksson e preso Conte a Bari. Scelte rischiose sulla carta, ma molto mirate sotto il profilo della competenza.
Dicono che Zamparini ha preso un giovane... ma se avesse voluto un giovane e basta non avrebbe scelto Gattuso, che ha una spiccata personalità".

La personalità di Gattuso può rappresentare un problema con Zamparini?
"Mi auguro assolutamente di no. Zamparini ha sempre scelto i migliori allenatori emergenti. Ricordiamoci di Zaccheroni, Prandelli o Guidolin. È sempre arrivato prima degli altri, scegliendo sempre allenatori emergenti spesso indovinando".

Mercato: al Palermo può arrivare Lafferty dal Sion?
"Ci siamo dati un'indicazione di massima su quello che potrebbe essere il modulo di partenza e prenderemo i giocatori in base alle loro caratteristiche. Cercheremo la soluzione migliore".

Seferovic e Ardemagni?
"Mi sembra che Seferovic sia troppo attratto dalla serie A, almeno questo dice. Per Ardemagni e tutto il resto vediamo..."

Il Palermo di Gattuso: 4-2-3-1 ai nastri di partenza?
"Sì, può essere un modulo di base come concetto. Gattuso ha questa idea di base, ma è molto duttile".

Retroscena: qualche settimana fa ha ricevuto una telefonata, dall'altra parte della cornetta Paulo Roberto Falcao. Può collaborare con il Palermo?
"Vero, c'è stato un contatto tra vecchi amici. Con Falcao, Cerezo, Alemao e Careca ho mantenuto ottimi rapporti e speriamo di ricorrere anche a questi amici: vorrebbe dire tornare a cercare giocatori importanti per un grande Palermo".

Mercato in uscita: avrà tanto lavoro da fare...
"Abbiamo tanti giocatori da sistemare, con ingaggi importanti. Per esempio Nelson. Ci sono tante cose da fare. Le faremo. L'anno scorso ci siamo riusciti, speriamo di farcela anche quest'anno".