Coppa delle Coppe: come sarebbe se esistesse ancora?
Gaetano Mocciaro
La Lazio batte la Roma in coppa Italia e va in Europa League. Una consuetudine nata nel 1999, dopo l'abolizione della coppa delle Coppe, trofeo riservato alle squadre vincitrici delle coppe nazionali, prima che l'avvento della Champions League cannibalizzasse tutto. Ma che scenario ci sarebbe se questo torneo ormai abolito esistesse ancora? Ad oggi quasi tutte le coppe nazionali hanno avuto il loro epilogo. E quello che ne uscirebbe fuori sarebbe un torneo forse non troppo affascinante. Attenendoci al format originale vediamo che non ci sarebbe nessuna super big, anzitutto, molte outsider e c'è anche chi è retrocesso in Serie B. Stringendo il cerchio proprio la Lazio è la squadra più prestigiosa, insieme all'Atletico Madrid, capace come la squadra di Petkovic di vincere il derby in finale. Da qui via a una serie di outsider, a cominciare da quel Fenerbahçe carnefice della Lazio nell'ultima Europa League. I turchi si sono imposti nella coppa di Turchia contro il Trabzonspor grazie a una rete di Moussa Sow. Non può non essere preso in considerazione l'Anzhi, che in realtà deve ancora giocare la finale di coppa di Russia, ma dovendo affrontare i campioni del Cska Mosca accederebbe automaticamente al torneo. Così come lo Stoccarda, a prescindere da come andrà contro i campioni d'Europa del Bayern in coppa di Germania.
È ancora da conoscere la vincitrice della coppa di Francia, con il blasonato Bordeaux e la rivelazione Evian all'ultimo atto. Viste le partecipanti non sfigurerebbe di certo nemmeno l'AZ Alkmaar, solo qualche anno fa capace di vincere il campionato olandese. E l'Inghilterra? Il campionato più ricco del mondo offrirebbe una vera e propria matricola: il Wigan. I Lactics sono stati capaci di battere il Manchester City a Wembley ma al tempo stesso sono retrocessi in Championship. Nessuna big nemmeno dal Portogallo: con lo Sporting Lisbona sull'orlo del fallimento e col Porto campione, sembrava scontato che almeno la coppa nazionale la vincesse il Benfica. La squadra di Jorge Jesus, non contenta di aver perso al 92' campionato ed Europa League è riuscita nell'impresa di farsi rimontare dal Vitoria Guimaraes, dopo essere avanti 1-0 fino al 79'. I bianconeri segnano 2 reti in 3 minuti e portano a casa la coppa del Portogallo. Ucraina e Grecia vedono vincitori Shakhtar e Olympiakos. Entrambe, vincitrici anche dei rispettivi campionati, libererebbero un posto a Chornomorets Odessa e Asteras Tripoli, se non due principianti a livello europeo, quasi. Per gli amanti




