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Cosmi sulla Lazio: "Petkovic umile anche quando le cose vanno male"

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Antonio Vitiello
mercoledì 27 novembre 2013, 18:322013
autore Antonio Vitiello
27.11.2013 18:322013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

La redazione de lalaziosiamonoi.it ha intervistato Serse Cosmi sul momento di Vladimir Petkovic sulla panchina della Lazio: "Non parlo mai male degli altri allenatori. Ma non per cameratismo, perché conosco il mestiere e spesso dietro le nostre scelte sembra che ci sia qualcosa che da fuori sembra incomprensibile. E' successo anche a me. Non entro nel merito perché no penso che impazzisca all'improvviso. Personalmente ho sempre stimato Petkovic - afferma Cosmi - perché è entrato nel calcio italiano in punta di piedi, con grande umiltà. Che difficilmente ho conosciuto anche in allenatori italiani. E sta usando questa stessa umiltà anche adesso che le cose non vanno bene, che è anche più difficile.

Perché quando tutto va bene è facile fare il falso umile. E' quando le cose non vanno che magari ti scatta quella cosa dentro che ti fa rivendicare quello che hai fatto l'anno precedente. Lui non lo ha mai fatto. Lui ha ottenuto un successo straordinario - prosegue il tecnico umbro - quello della Coppa Italia, e credo che quindi contino determinate cose e credo che quella partita abbia significato, giustamente l'apoteosi per la Lazio, ma che inconsapevolmente creato un qualcosa che si è ripercosso nell'inizio di questa stagione. Ripeto, non oggettivo, una sorta di appagamento e a questo va aggiunta l'assenza di due giocatori come Mauri e Klose. Io conosco Lotito, gli si possono fare mille appunti, e non sono certo io a farli, l'unica cosa che mi sento di dire è che come presidente lui abbia una qualità: ha sempre difeso il ruolo dell'allenatore".