Coverciano, abilitazione per 42 preparatori dei portieri professionisti
Stefano Sica
Si è chiusa venerdì a Coverciano la settimana di lavori che ha abilitato 42 nuovi preparatori dei portieri professionisti. Sono intervenuti, tra gli altri, Luca Bucci, Vincenzo Sicignano, Giovanni Galli e Luca Marchegiani, nonchè i preparatori dei numeri uno di Juventus e Lazio, Claudio Filippi e Adalberto Grigioni. Il corso è stato gestito da Massimo Cacciatori, ex portiere di Lazio e Sampdoria, ora nel settore tecnico della Figc. Tra gli abilitati, che hanno risposto nell'esame conclusivo a domande teoriche, figura anche Gennaro Della Corte, osservatore dei portieri in Campania per l'Atalanta e preparatore del Savoia nell'ultima stagione. "Ci sono state tante relazioni ed ognuno ha portato il proprio punto di vista, ciascuno in parte differente dall'altro - rivela Della Corte, preparatore anche delle rappresentative regionali campane coordinate da Vincenzo Leccese -. Segno di un dibattito vivace ed aperto che anima la nostra categoria. Naturalmente, per essere un buon preparatore, si deve aver fatto questo ruolo da calciatore.
Il portiere è il vero protagonista di un match. E va curato innanzitutto sotto l'aspetto mentale. E' la personalità che fa la differenza e che può sopperire a volte alle lacune tecniche. Non bisogna mai essere timorosi. A mio avviso l'altezza conta fino a un certo punto. Oggi molti privilegiano il portiere dalle grandi leve, ma anche un numero uno che arrivi intorno al metro e 80 cm può essere bravo e in grado di recitare questo ruolo e darti sicurezze".




