Derby senza padrone: Hernanes crea, Hernanes distrugge
Raimondo De Magistris
Hernanes protagonista nel bene e nel male. Segna, sciupa e disfa. E' il brasiliano l'epicentro del 140esimo derby capitolino in Serie A, una gara vibrante che ha più volte cambiato padrone e visto la Roma sfatare il tabù stracittadino dopo tre sconfitte consecutive.
Andreazzoli schiera un'inedita difesa a quattro, Petkovic il solito 4-1-4-1 e Lamela dopo meno di un minuto impegna Marchetti bravo a bloccare la sfera. E' l'episodio che scalda il derby fin dai primi secondi, un fuoco di paglia in una prima frazione che vede la Lazio dominare. Prima Candreva impegna Stekelenburg con una conclusione in diagonale, poi Hernanes fa esplodere la Curva Nord con una conclusione di sinistro perfetta che si spegne sotto l'incrocio dei pali. Quarto gol del brasiliano nel derby, primo su azione per l'ex San Paolo che da questa splendida giocata riceve la carica giusta per guidare con ancor più convinzione la sua squadra.
Hernanes protagonista, dicevamo. E' sempre lui a servire Lulic per una conclusione che chiama il portiere giallorosso al grande intervento. E la Roma? Nel primo tempo si limita a impensierire seriamente Marchetti solo nei minuti finali con una conclusione dalla distanza di Totti che sfrutta una spettacolare giocata di Florenzi.
Un primo tempo a tinte biancocelesti lascia spazio a una ripresa con ancora più emozioni. L'aquila pochi secondi dopo l'inizio della ripresa sembra poter spiccare definitivamente il volo. L'ingenuità del giovane Marquinhos permette infatti alla Lazio di usufruire di un calcio di rigore. Si calcia sotto la Nord e sul dischetto si presenta un sicurissimo Hernanes. Il brasiliano prova a piazzarla, ma rimedia una figuraccia spedendo il pallone a lato.
E' la chiave di volta della partita. E' l'episodio che ricarica una Roma spenta fino a quel momento. La squadra di Andreazzoli attacca a testa bassa e pochi minuti dopo guadagna un calcio di rigore. Pjanic viene steso in area e Mazzoleni concede il secondo penalty nel giro di pochi minuti. A commettere il fallo - guarda caso - proprio Hernanes. Da eroe a imputato. Il brasiliano col suo fallo permette a Totti di segnare il suo 227esimo gol in Serie A e di riequilibrare una sfida che per quasi un'ora è stata saldamente nelle mani della Lazio.
Nel finale la partita cambia magicamente padrone. L'espulsione di Biava per doppia ammonizione favorisce l'assalto giallorosso che, però, mette in mostra solo un'insolita imprecisione di Lamela in zona gol e la prontezza di riflessi di Marchetti. La partita finisce 1-1, un risultato che scontenta tutti. Merito (o colpa) di Hernanes...




