Diga Barzagli, Il Celtic e Lavezzi: top e flop della Champions
Andrea Losapio
La Juventus liquida la pratica Celtic con un perentorio due a zero firmato Matri e Quagliarella, in una serata di festa per il ritorno nelle migliori otto d'Europa. Nell'altra sfida ci pensa Lavezzi a togliere le castagne dal fuoco ad Ancelotti, infrangendo i sogni del Valencia in vantaggio a metà ripresa con Jonas.
I top
Diga Barzagli - Un muro, sul quale rimbalzano tutti gli avversari. E' arrivato dal Wolfsburg in sordina, due anni fa, rischiando il naufragio con Delneri. Rinato con Conte, ha potenza e anticipo, oltre a una maturità che permette a tutta la retroguardia di correre davvero pochi rischi. Poi, quando gli avversari ci girano al largo, tocca a Buffon metterci il guantone. Ma non è davvero un problema. Condizione straripante.
I tifosi del Celtic - C'erano davvero poche possibilità che i propri beniamini potessero passare il turno, ma i supporter biancoverdi sono uno spettacolo nello spettacolo, come sempre. Ci piacerebbe vedere più Juventus Stadium e meno impianti fatiscenti. Chissà se sarà mai possibile e se, invece di litigare, politica e burocrazia potessero incominciare a fare qualcosa.
Ezequiel Lavezzi - Gol e assist all'andata, pietra tombale al ritorno. A parte le realizzazioni, la domanda che ci si deve porre è: "ma siamo davvero sicuri che il Napoli di quest'anno, con l'addio del Pocho, sia più forte?". La risposta è, chiaramente, no. Anche se l'argentino non è mai stato un grande goleador, alle volte è indolente, ma strappa la partita e regalava variabili di gioco che con Pandev non si sono viste. Insigne in ottica futura è molto più forte, ma lo Scudetto si gioca ora.
I flop
Il Celtic - A differenza dei propri tifosi, la qualità del gioco della squadra di Neil Lennon è davvero un po' scadente. La differenza con la Juventus si vede e si sente, e le ondate vanno a sbattere contro il muro indetto dalla retroguardia di Antonio Conte. Sorteggio benevolo.
Fraser Forster - Non ha sfondato in Premier League, nonostante una buona stagione al Norwich, e il motivo sta tutto nel primo gol di ieri sera. Lascia lì la palla, nonostante i suoi due metri possano aiutarlo in una presa più semplice.
Roberto Soldado - Chi l'ha visto? Lui, come Lucas dall'altra parte, quasi non toccano palla, lasciando alle rispettive spalle il compito di rendersi pericolosi (e segnare). Peccato per il Valencia che il risultato dell'andata non sorrida.




