Domino Galacticos, il vice Coentrao è un ex Inter e Udinese
Andrea Losapio
Un brasiliano a Granada. Sembrerebbe il nome di un film, magari degli anni settanta, quando l'Europa non era certamente vicina al Sudamerica come ora. Invece è la storia di Guilherme Siqueira, terzino sinistro che in Spagna è diventato un vero e proprio uomo mercato, tanto da scomodare grandissimi club come Real Madrid e Liverpool. In particolare sono i Blancos a puntare sul calciatore, come possibile sostituto di Fabio Coentrao, in uscita dopo due stagioni non propriamente esaltanti. Magari potrebbe pure arrivare in Italia, perché la Juventus si era interessata al suo profilo negli scorsi mesi.
Ma torniamo a Siqueira, che oramai Carneade non lo è più, e che in pochi si ricorderanno nel nostro campionato, tra Serie A e Serie B. Arriva nel 2004, dall'Ipatinga, con l'Inter che ne acquista il cartellino con un comunicato ufficiale. Insieme a lui arrivano Vincenzo Sgambato e Andrea Ballini. Il primo gira l'Italia nelle leghe inferiori - quest'anno tra Melfi e Gavorrano, del secondo se ne sono perse addirittura le tracce.
Dunque, Siqueira in Italia ha giocato per l'Inter. E poi per la Lazio. Giocato è un parolone, perché non è mai sceso in campo né con i nerazzurri né con i biancocelesti. Un po' meglio all'Udinese, nel periodo di leggera flessione del club friulano, che però a un certo punto prima lo cede in prestito all'Ancona, salvo poi girarlo al Granada. Dove diventa uno dei migliori terzini della Liga, viene inserito nella formazione delle rivelazioni dalla FIFA. Insomma, un successo lontano dall'Italia, che lo porterà probabilmente a vestire la casacca più gloriosa della storia del futbol. Ma che, in Italia, non ha avuto certamente troppa fortuna.




