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E' il 2013 ma sembra il 2012

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Simone Lorini
sabato 5 gennaio 2013, 23:052013
autore Simone Lorini
05.01.2013 23:052013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Quattordici giorni di assenza dal calcio giocato non hanno cambiato di una virgola i valori evidenziati nel finale di 2012, riproponendo gli stessi temi anche nella gara di stasera tra Lazio e Cagliari, terminata da pochi minuti con la prima vittoria del nuovo anno della Serie A.

In casa Lazio gli episodi arridono ancora a Petkovic, che festeggia la quinta vittoria nelle ultime sei gare confermando il secondo posto e la voglia di vincere che ha contraddistinto sin dalle prime gare la nuova gestione del tecnico bosniaco. Biava salta ancora più in alto di tutti, Candreva continua a segnare e Marchetti a parare l'impossibile. Tutte cose già viste nel vecchio anno ma che per fortuna della Lazio si continuano a vedere nel nuovo. Volendo trovare una novità val la pena di notare il primo gol di Abdoulay Konko dal suo ritorno in Italia, già punto fermo della difesa biancoceleste sin dal suo arrivo due anni or sono ed oggi decisivo anche sotto porta. Ma sono gli episodi il punto di continuità più importante tra vecchio e nuovo anno con la Lazio che ha vinto stasera sfruttando alla grande le uniche due occasioni costruite a seguito del vantaggio di Sau, che pareva aver indirizzato la gara verso il successo sardo. Così come contro Inter (gol di Klose a seguito di due pali subiti) e Sampdoria (gol al primo e unico tiro in porta della gara), la Lazio conferma di aver indossato le vesti della grande squadra quando il gioco non è brillante e Klose non segna: un abito di cinismo e spietatezza.

Anche in casa Cagliari il 2013 si è purtroppo aperto come si è chiuso lo scorso anno: con una sconfitta durissima da digerire. Passati in vantaggio, come contro Parma (ancora Sau) e Juventus (Pinilla su rigore), i sardi non sono riusciti a portare a termine la gara, subendo la rimonta dei padroni di casa favorita da alcune amnesie difensive che in Serie A difficilmente vengono perdonate. Il sesto gol del gioiellino rossoblù Sau difficilmente mitigherà la delusione cocente che deriva dal sesto ko di fila, che potrebbe far passare a Conti & compagni una Befana in zona retrocessione. Decisamente non il modo migliore di preparare la decisiva gara interna contro il Genoa, nella quale mancheranno peraltro Cossu e Agazzi, espulsi stasera.