ESCLUSIVA TMW - Ag. Stendardo: "Simbolo dell'Atalanta e carriera ancora lunga"
Antonio Vitiello
A poche giornate dalla fine del campionato si possono già tirare le prime somme in casa Atalanta, squadra ormai salva dopo il bel successo contro l'Inter. Tra i giocatori che hanno dimostrato continuità e affidabilità c'è il difensore Guglielmo Stendardo, autore di una buona annata. La redazione di TuttoMercatoWeb.com ha contattato il suo agente Pasquale Gallo: "Ho sempre creduto in lui. Sta facendo una grandissima stagione e sono felice perchè non era facile dopo i due anni alla Lazio. Non è facile fare due stagioni con l'Atalanta in cui c'è l'assillo della penalizzazione ma insieme al gruppo sono riusciti a salvarsi ancora. Stendardo è molto stimato dalla società, dai compagni e anche dalla tifoseria. E' diventato ormai un simbolo di questo club, uno dei testimonial principali insieme a Denis e Bonaventura".
Com'è il rapporto con la città? Resterebbe per sempre in nerazzurro?
"Si trova benissimo ma nella vita non si può mai sapere. Se arriva una chiamata da una grande squadra poi sarà il presidente Percassi insieme al direttore a decidere il suo futuro. Lui è felicissimo di stare a Bergamo ma ovviamente il fascino di giocare una coppa europea con una big potrebbe motivare qualsiasi giocatore. Però è sempre la famiglia Percassi che sceglie perchè c'è molto rispetto. Ha ancora un triennale e questo dimostra la fiducia del club nei suoi confronti. Quando l'hanno preso dalla Lazio la famiglia Percassi ha fatto un grosso sforzo per il suo contratto. E' stato chiesto da Colantuono e l'hanno accontentato e Guglielmo non dimentica questi gesti nobili".
Lui ha ancora tre anni ma dopo potrebbe restare all'Atalanta con altri ruoli?
"Ha una laurea di giurisprudenza, quindi potrebbe intraprendere la carriera di avvocato. Ma da qui a tre anni non possiamo ipotizzare soluzioni, dico solo che ha le qualità per giocare ancora tante stagioni. C'è gente che si spinge a giocare fino a 40 anni allora lui può farlo anche fino ai 41 (ride)".




