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Ag. Zarate: "A luglio l'arbitrato può chiudere questa vicenda"

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Antonio Gaito
giovedì 16 maggio 2013, 19:302013
autore Antonio Gaito
16.05.2013 19:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Prosegue il braccio di ferro tra Mauro Zarate e la Lazio. Ieri è fallito il primo tentativo di conciliazione, dopo che il collegio arbitrale s'è riunito per discutere la causa intentata dall'argentino per chiedere la rescissione del contratto a causa della violazione dell'articolo 7 dell'accordo collettivo con l'accusa di mobbing mentre il club biancoceleste respinge ogni accusa contestando il mancato rispetto del contratto. Per saperne di più TuttoMercatoWeb.com ne ha parlato con l'agente del giocatore, Luis Ruzzi: "Nonostante tutte le accuse ingiuste e le cattiverie sul suo conto anche ieri con spirito positivo non abbiamo chiuso le porte ad una conciliazione, ma dall'altra parte non c'è altro che prepotenza. L'hanno messo fuori rosa senza motivo, senza pre-avviso andando contro ogni accordo e lo si accusa anche di non aver rispetto il contratto quando continua ad allenarsi da solo ed ha chiesto tante volte a Lotito di voler giocare.

A gennaio ho provato a trovargli una squadra, ma Lotito non s'è mai mosso dalla richiesta di 10mln di euro. Questa battaglia non serve a nessuno, se la Lazio avesse ragione continuerebbe a pagarlo, lui altrove prenderebbe cifre nettamente inferiori, ma la sua unica volontà è di giocare a pallone e la Lazio non glielo permette. Speriamo che per i primi di luglio il collegio arbitrale scriva la parola fine a questa vicenda".

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