ESCLUSIVA TMW - Anastasi: "Juve accontentati degli scudetti se non ci sono soldi"
Elena Rossin
Abbiamo intervistato in esclusiva Pietro Anastasi, centravanti juventino dal 1968 al 1976, attualmente è opinionista delle trasmissioni sportive di Telelombardia. Con lui abbiamo parlato della sua ex squadra.
Per la Juventus la partita con la Lazio è quasi un proforma anche se i biancocelesti sono in lotta per un posto in Europa e la settimana successiva affronterà il Milan e poi il derby. Le ultime fatiche prima di godersi lo scudetto?
"La Juve ha ancora delle partite molto difficili, anche se ha nove punti di vantaggio sulla seconda. Se ne vincerà una e pareggerà le altre due sarà sufficiente per dire che ha vinto lo scudetto, indipendentemente da quale gara vincerà, certo che se fosse con il Milan sarebbe una bella cosa".
La Lazio arriva dall'eliminazione in Europa League e la Juventus da quella dalla Champions, che insidie potrebbero studiare i biancocelesti per vincere la gara?
"Per la Juve e per la Lazio sarebbe stato bello proseguire in Europa e l'esclusione le avrà sicuramente rese più agguerrite, ma i biancocelesti hanno anche l'opportunità di vincere la Coppa Italia, sono già in finale e attendono di sapere se giocheranno con la Roma o con l'Inter. Forse per la Lazio vincere con la Juventus è l'ultima spiaggia per scalare la classifica e provare ad agguantare il terzo posto che è agognato da parecchie squadre, in caso di sconfitta direbbe addio definitivamente alla Champions, anche se al momento le squadre più accreditare a lottare per il secondo e il terzo posto sono Napoli e Milan, tutt'al più potrebbe inserirsi la Fiorentina".
La Juventus a parte chiudere definitivamente il discorso sullo scudetto, magari dovrebbe provare a testare qualche giocatore che finora ha avuto meno spazio per vedere se merita di continuare a restare in organico?
"La stagione è quasi finita e penso che ormai Marotta sappia quali sono i giocatori da Juventus e chi non lo è, non c'è bisogno di altri test. Per me chi ha deluso maggiormente sono Isla e Padoin, ottimi giocatori per la panchina che possono subentrare quando il compagno titolare esce andando in campo nell'ultima mezz'ora. Per la prossima stagione serve qualche giocatore di qualità perché si è vista la differenza che c'è fra la Juventus e le squadre più forti d'Europa, a livello italiano andiamo bene così come siamo, ma non a livello internazionale".
Però Marotta ha già dichiarato che non ci sono i soldi per un top player.
"Allora ci accontenteremo di vincere gli scudetti e in Europa andremo il più avanti possibile, se non ci sono soldi non si può fare niente. Certamente i tifosi non saranno contenti, però se questa è la linea della società bisognerà adeguarsi".




