ESCLUSIVA TMW - Ballotta sprona Giggs: "Con passione può battere il mio record"
Simone Bernabei
Ryan Giggs, con la gara di Champions League dell'altro ieri, ha raggiunto il traguardo delle 1000 partite giocate con la maglia del Manchester United. Con ancora 3 mesi a disposizione in questa stagione, più tutta la prossima se come sembra rinnoverà ancora il proprio contratto, Giggs avrà l'opportunità di battere molti altri record. Uno di questi, probabilmente per lui irraggiungibile (Giggs compirà 40 anni il 29 novembre), è quello che riguarda il primato di giocatore più anziano ad aver giocato in Champions League, attualmente appartenente a Marco Ballotta, che con la Lazio scese in campo contro il Real Madrid l'11 dicembre 2007 all'età di 43 anni e 253 giorni. Proprio l'ex numero 1 biancoceleste, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, ha parlato delle possibilità del gallese di superare questo incredibile record: "Sicuramente Giggs è un esempio di longevità. Io credo che potrebbe insidiare il mio record, anzi ben venga se un campione come lui mi dovesse superare, ma molto dipende dagli stimoli".
Ci spieghi meglio.
"Giggs si vede che sta molto bene fisicamente, ma a quell'età basta un niente per fermarsi. Deve avere convinzione, obiettivi chiari e stimoli. La passione, poi, è alla base di tutto, ma quella sicuramente non gli manca. Il problema è che dopo tanti anni ad altissimi livelli non è semplice continuare".
Cosa può trasmettere un giocatore come Giggs?
"Con la sua voglia e la sua classe è un esempio per tutti i ragazzi più giovani, che spesso al giorno d'oggi hanno modelli di riferimento sbagliati. Ripeto, spero che possa riuscire a battere il mio record, anche se gli mancano ancora diversi anni".




