ESCLUSIVA TMW - Caravello: "Campionato Primavera, i miei migliori talenti"
Gianluigi Longari
Nel giorno in cui torna il campionato Primavera, oggi si disputerà la decima giornata di ritorno, abbiamo intervistato l'agente FIFA Danilo Caravello per mettere in luce i talenti della sua scuderia impegnati in questo torneo. Ecco le sue dichiarazioni in merito.
"Lombardi è un attaccante classe 1995 della Lazio che si sta mettendo in grande evidenza, sebbene sia al suo primo anno in questa categoria si e gia guadagnato la stima e le attenzioni di Petkovic che lo ha convocato sia in campionato che in Europa League e ha fatto si che la societa lo mettesse sotto contratto. Filippini è invece un terzino sinistro 1995 sempre della Lazio. E il giocatore piu impiegato da Mister Bollini tra i difensori biancocelesti, ha fisico, personalita e resistenza atletica. Anche lui e stato recentemente messo sotto contratto dalla societa.
Simone Perilli è un portiere 1995 del Sassuolo che gioca titolare in Primavera e fa il terzo in prima squadra. Dotato di un fisico imponente (e alto 1,96) deve ancora completare la sua maturazione e crescita sia fisica che tecnica, ha mezzi e doti importanti e forse ancora nemmeno lui si e reso conto di dove puo veramente arrivare. Anche lui e stato messo sotto contratto dalla societa.
Berteina di ruolo fa il difensore centrale, è un classe 1995 e gioca nelTorino. Tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo sentirete parlare di lui perche ora é un po' chiuso dai piu grandi nel suo ruolo in Primavera ma il futuro e il suo.
Nella Roma si evidenziano poi diversi prospetti. C'è Adamo, centrocampista del 1996 che si divide tra la Primavera e gli Allievi Nazionali dove é uno dei leader indiscussi. È anche un Nazionale Under 18 e su di lui c'e poco altro da aggiungere se non che è uno degli elementi di spicco della nuova nidiata di talenti del settore giovanile giallorosso. Con lui si mette in luce il coetaneo difensore sinistro Masciangelo. Anche lui è un elemento di grande spessore umano,giocatore molto tecnico dal rendimento costante ed ottimale, é uno dei leader del gruppo 96 della Roma essendone anche il capitano.
Muzzi Nicholas é un esterno1996. É figlio d'arte (suo papa è Roberto Muzzi attuale vice di Andreazzoli alla Roma) ma non gioca alla Roma per caso. Ha grandissime qualita sia fisiche che tecniche, una facilità di corsa e rapidità con la palla al piede che gli consentono di spaccare in due le difese avversarie e di creare sempre superiorità numerica. Insieme ad Adamo e Masciangelo rappresenta una schiera di ragazzi dalla prospettiva giusta che io, insieme ai miei collaboratori Tonicchi Maurizio e Avv. Floris, mi pregio di assistere nella loro crescita costante.
Non è finita qua, so che ci sono altri ragazzi del '96 che si sono messi particolarmente in luce
"Vitellaro è una mezzala 1996 del Bologna. È un giocatore duttile, veloce e molto utile nell'economia di gioco di squadra. Sotto la guida di Mister Colucci negli Allievi e di Mister Baldini nella Primavera può soltanto ulteriormente migliorare ed affinare le sue qualita che sono sicuramente importanti.
Lo Porto del Siena è un difensore moderno con fisico, tecnica, corsa e carattere giusto, sta facendo cose importanti in una realta che trovo ideale per la crescita dei giovani come Siena. Deve solo continuare in questo modo con voglia ed umiltà ed i risultati e le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.
Ventrella, portiere del Bari. Uno degli elementi più importanti e di prospettiva del settore giovanile biancorosso. E stato convocato per degli stages in Nazionale e qualche volta si è gia allenato con la Prima Squadra. Ed infine Sterpone della Lazio. Voglio citare per ultimo questo ragazzo non certamente per scarsa importanza o demeriti ma perche per lui vanno spese delle parole di incitamento importanti visto che sta lavorando gia da 4 mesi per superare un'infortunio importante e fastidioso. È un ragazzo speciale, con un carattere ed una forza di volontà pazzeschi che gli stanno consentendo di uscire insieme alla vicinanza della famiglia, della Lazio tutta e del mio collaboratore Tonicchi dal periodo piu brutto della sua ancora breve carriera calcistica ed io non posso che fargli l'augurio piu bello e sentito di rivederlo quanto prima sui campi di calcio cioè il suo ambiente naturale".




