Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
esclusiva

Cervone: "Roma, troppa confusione anche in Società"

esclusiva
autore
Gaetano Mocciaro
lunedì 27 maggio 2013, 16:002013
autore Gaetano Mocciaro
27.05.2013 16:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

In esclusiva per Tuttomercatoweb l'ex portiere della Roma Giovanni Cervone ci dice la sua sul derby di coppa Italia e sulle prospettive giallorosse.

Giovanni Cervone, parliamo del derby. Anzitutto da ex portiere come valuta Lobont in occasione del gol subito?

"Non è stato impeccabile, ma non addossiamo tutta la colpa a lui. Poteva fare qualcosa in più ma è tutta la squadra ad aver fatto male. Non si può valutare tutti i 90' da quell'episodio. La Roma ha giocato male, la Lazio no ha fatto molto di più ma in gare così basta un episodio a decidere tutto. A mio avviso nessuna delle due squadra meritava la coppa, perché abbiamo assistito a 80' molto brutti per poi vedere solo negli ultimi 10' un po' di calcio".

C'era troppo in palio in 90', sembrava che le due squadre fossero rassegnate già in
partenza di andare ai rigori

"Il problema è che a Roma sono abituati a fare troppe chiacchiere. Sia da parte dei giocatori che dell'entourage dei club. Sono state spese tutte le energie in questo modo e in campo abbiamo visto 22 giocatori che non hanno messo un po' di grinta".

La coppa Italia poteva salvare la stagione della Roma?

"Anche se avesse vinto la Roma la coppa la stagione sarebbe stata fallimentare ugualmente. Questo torneo poteva attenuare la delusione, il tifoso era contento perché avevi vinto il derby ma non è con la coppa Italia che risolvi i problemi. La Roma è andata male tutto l'anno, non c'è mai stata continuità e il problema è che non sai nemmeno a chi addossare la colpa. C'è troppa confusione a livello societario: chi comanda ora? Chi comanderà? La gente non sa nemmeno a chi rivolgersi, non sa con chi prendersela. Serve chiarezza nei ruoli e questo alla tifoseria lo devono. E invece vanno avanti per inerzia, ogni tanto arriva lo zuccherino di una vittoria, poi si ricade nell'anonimato. Manca in questa Roma un'anima".

Pessimista per il futuro?

"A vedere l'andazzo sembra che il futuro non sia nemmeno migliore. Le altre squadre si rafforzano, hanno già trovato l'allenatore e hanno iniziato ad acquistare. La Roma niente, è un cantiere aperto e questo non va bene, non è da Roma. C'è da prendere decisioni e basta, non si può aspettare".

© Riproduzione riservata