Chievo, Puggioni: "Felice per la fiducia. Voglio crescere"
esclusivaAntonio Vitiello
La redazione di TMW ha intervistato il portiere del Chievo Verona Christian Puggioni.
Quando sei stato chiamato in causa hai sempre risposto positivamente?
"Il fatto di non giocare da tempo mi gratifica ma allo stesso tempo non era facile trovare la condizione. Ora giocando con più continuità sicuramente la condizione sale e spero di raggiungere livelli ancora più importanti. Ringrazio il mio preparatore dei portieri Alessandro Vitrani con cui sto lavorando tantissimo".
Uno dei migliori anche contro l'Inter...
"Quando affronti una squadra come l'Inter che non attraversa un grande momento di forma, c'è molta voglia di rivalsa. Nel frattempo sono ritornati giocatori importanti come Milito e Cambiasso e per questo non era semplice, poi il gol all'inizio ha spianato la strada. Il pareggio li ha intimoriti ma peccato che sia durato poco visto che hanno trovato subito il vantaggio su palla inattiva. Sul 3-1 si è spenta la nostra rimonta".
Sul primo gol preso in pochi minuti in modo cosi rocambolesco, cosa è successo?
"Al momento in cui è partito il tiro di Cassano ero coperto e non l'ho visto arrivare. Mi sono buttato in ritardo e la palla ha preso il palo ed è finita in rete".
Che Inter hai visto quando tutti la davano per spacciata?
"Ho visto un'Inter sicuramente pericolosa quando ha spazi per giocare palla a terra. Davanti ha tre giocatori molto importanti, ed un Cassano in più".
Il vostro momento?
"Noi veniamo da un trittico che non era facile, giocare contro Lazio, Inter e Juventus, tre delle prime quattro squadre del campionato".
Sabato arriva il Palermo che partita sarà?
"Personalmente credo che sarà una partita dal livello di difficoltà maggiore rispetto a quelle col l'Inter. Il Palermo ha necessità di punti. Noi abbiamo massima voglia di portare a casa il risultato ma allo stesso abbiamo grande rispetto per l'avversario e sappiamo che ha necessità di muovere la classifica. Affronteremo la gara con la massima cattiveria e concentrazione".
A livello personale come sarà lo scontro con Sorrentino?
"Sicuramente incontrare Stefano sarà strano. Da anni ha vestito la maglia del Chievo ed ora veste maglia di una altra squadra. Il fatto di essere il suo erede mi gratifica e mi responsabilizza allo stesso momento. Lui al Chievo ha fatto grandi cose e io darò il massimo per essere all'altezza della scelta dell'allenatore".




