Eranio: "Genoa attento. La situazione è davvero brutta"
esclusivaLuca Bargellini
Nuovo esordio in panchina per Davide Ballardini al Genoa. Per il tecnico però il primo avversario è tutt'altro che abbordabile ovvero la Juventus di Antonio Conte. Per valutare il difficilissimo momento del Grifone la redazione di Tuttomercatoweb.com ha intervistato un ex rossoblù come Stefano Eranio: "Mi auguro che questo nuovo cambio di allenatore possa portare qualcosa di buono. Pensando solo alla partita con la Juventus, però, ho dei dubbi anche perché non è mai costruttivo esonerare un tecnico. Il lavoro dà frutti solo con il tempo".
Tra l'altro incuriosisce la scelta di esonerare Delneri, il tecnico con il quale è stato pianificato il mercato di gennaio.
"Senza dubbio sarebbe stato meglio fare questo tipo di scelte a mercato fermo proprio perché la società deve seguire quelle che sono le decisioni dell'allenatore. Adesso invece la vedo molto dura e la classifica lo dimostra. Contro la Juventus non è certo la gara più semplice possibile e successivamente ci saranno da affrontare Lazio e Parma, due squadre in grande salute".
Sulla carta poi, il Genoa, sembrava avere tutto per disputare una buona stagione. Poi invece...
"Borriello e Immobile sono sicuramente i giocatori più rappresentativi di questa squadra. Gli attaccanti però vivono sul gioco prodotto dal centrocampo e sulla forza della difesa. Per questo avrei puntato tutto per il mercato su un difensore centrale affidabile e un centrocampista che possa dare geometrie".
Quando è concreto il rischio retrocessione per il Grifone?
"E' un rischio concreto. Con tre punti di distacco dalla quartultima e tre avversarie di livello nelle prossime tre giornate le possibilità che il divario aumenti è qualcosa di molto concreto".




