ESCLUSIVA TMW - Ercole (La Repubblica): "Lazio-Petkovic, al 30% ancora insieme"
Luca Bargellini
Sconfitta interna contro il Napoli e situazione sempre più incandescente in casa Lazio. Per analizzare il momento della compagine biancoceleste la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato Marco Ercole firma de La Repubblica che segue da vicino il mondo laziale: "Senza dubbio è una situazione calda, con Petkovic che si fa sempre più vicino alla panchina della Nazionale svizzera, ma sia lui che la società fanno finta di niente e non ne parlano. Tutto questo sta dando molto fastidio alla squadra ed era chiaro che alla prima sconfitta ci sarebbe stata contestazione. Adesso Lotito è a Formello per parlare con squadra e tecnico. Vedremo cosa accadrà, ci sono tanti ragionamenti sul piatto, compreso quello legato al possibile successore di Petkovic. Reja, la coppia Bollini-Inzaghi e Mangia sono i nomi caldi.
Quali sono, a suo avviso, le possibilità in percentuale che la Lazio e Petkovic chiudano assieme la stagione?
"Poche, attorno al 30%. Per l'allenatore sarebbe un vero e proprio gioco al massacro, con una serie di pressioni che diventerebbero difficili da gestire".
Oltre all'allenatore, però, è chiaro che la Lazio abbia anche altri problemi.
"Pesano le situazioni di singoli giocatori come Hernanes, che sembra il fratello del campione decisivo degli anni scorsi, e Miroslav Klose, ancora alle prese con gli infortuni. Probabilmente serviva qualcosa di diverso dall'ultimo mercato. In questo momento anche chi ha tirato la squadra finora come Antonio Candreva, ha iniziato a latitare. Quella biancoceleste è una formazione che latita a trovare un'identità di gioco e un assetto titolare stabile. Tutto questo non mi fa prevedere una Lazio pronta entro breve tempo".
Un mercato, quello estivo, che invece è stato improntato sui giovani.
"Tare, analizzando questa stagione qualche mese fa, parlò di un anno di transizione. Quella dei giovani è la strada giusta da seguire, ma non si possono mandare in campo allo sbaraglio. Oggi invece la Lazio è nelle mani di Keita a cui, però, non si può affidare le sorti di una squadra intera. Qualcosa di più era lecito attendersi da Felipe Anderson e Lucas Biglia i due acquisti più importanti dell'ultima campagna acquisti".




