Fiore: "A Cosenza vedute opposte sulla gestione della società"
esclusivaSimone Lorini
Reduce dal burrascoso addio dal Cosenza, squadra della sua città di cui ha vestito per due volte la maglia come giocatore prima di passare a guidarla come direttore sportivo, Stefano Fiore si confessa ai nostri microfoni, regalandoci anche un parere riguardo il futuro di Antonio Candreva, da ex laziale:
Cosa non ha funzionato a Cosenza?
"E' una risposta complicata: in primo luogo l'inadeguatezza della società, che non ha la minima idea di come si gestisca una società di calcio, seppur dilettantistica. Vedute opposte, metodi di lavoro lontani da quelli che sono i canoni normali di lavoro. Nonostante questo abbiamo sfiorato la vittoria di due campionati, ma semplicemente per l'eccellente lavoro tecnico svolto".
Qualche novità per il suo futuro?
"Al momento non c'è niente".
Ultimamente si parla molto di Antonio Candreva in sede di mercato: pensa che il calciatore andrebbe lasciato libero di partire?
"Sicuramente è un giocatore in grande crescita, ha fatto un'ottima stagione dimostrandosi importante anche per la Nazionale. Un giocatore molto duttile, che può dire la sua anche a livello internazionale, non a caso lo cercano dall'Inghilterra. La Lazio proverà a trattenerlo, bisogna anche riconoscerle il merito di aver puntato su di lui, ma se dovesse arrivare l'offerta di qualche club importante penso che meriterebbe di partire".




