Furio Fedele: "Milan, Allegri non rischia. Inzaghi, è presto"
esclusivaMarco Conterio
Furio Fedele de Il Corriere dello Sport era al seguito del Milan a Caen, dove i rossoneri hanno preso tre gol dal club di Ligue 2. Tuttomercatoweb.com lo ha contattato per fotografare il momento rossonero, condito dal black-out di ieri. "E' stato un problema di concentrazione -spiega Fedele-, il Milan aveva stabilito questa amichevole quando acquistò Niang. Il problema non è quello che è successo ieri ma sono Udinese e Barcellona. Ieri è stata una brutta figura, ma le preoccupazioni evidenti di Allegri, Galliani e del club sono per le prossime partite. L'Udinese deve essere la gara dello sprint, quella col Barça non puoi assolutamente perderla per la classifica in Champions".
Questo tandem di gare può rappresentare un viatico per il futuro di Allegri?
"Secondo me no, anche perché non ci sono nomi per sostituirlo.
Devi battere l'Udinese, il Barcellona, poi ci sono Parma, Lazio e Fiorentina. Il campionato è problematico ad ogni occasione, servirebbe uno con la bacchetta magica e non esiste al mondo. Bisogna conoscere Milanello, i giocatori e servono i risultati. Se prendi un altro che non li fa, hai Allegri a bilancio ed il suo ipotetico sostituto senza aver risolto niente...".
Guardiamo a giugno: il ciclo di Allegri sembra volgere al termine, c'è la possibilità di vedere Inzaghi coi grandi?
"E' presto per dirlo. Inzaghi, saggiamente, ricorda che ha un accordo per due anni con la Primavera. Come allenatore si sta ancora formando e, al di là della bravura, visto che ha vinto anche nella Youth Champions League, sa bene che il divario tra Primavera e prima squadra è ampio".




