Giannichedda: "Udinese: il segreto è Gino Pozzo"
esclusivaSimone Lorini
Intervistato dai nostri microfoni, il tecnico della Regione Lazio ed ex calciatore di Udinese e Lazio (con più di 100 presenze cadauna), Giuliano Giannichedda, ci parla della stagione vissuta dalle sue ex squadra, regalandoci anche un commento sull'Under 21, al momento impegnata in Israele per l'Europeo di categoria: "I segreto sono l'organizzazione, la bravura e la pignoleria che hanno nell'andare a vedere i giocatori. Guardano partite di tutto il mondo, hanno una rete di scouting impressionante e alla fine decide sempre Gino Pozzo. Quando si fanno le riunione tecniche è sempre lui a decidere, quindi gran merito va a lui".
Alla Lazio invece cosa manca per fare il salto di qualità ed inserirsi tra le grandi d'Italia?
"Penso che il problema della Lazio in questi ultimi anni sia sempre stato la panchina corta. Arrivano a marzo costantemente nelle prime pozioni e poi crollano perchè viene a mancare la freschezza o ricambi adeguati. Penso che quest'anno lo abbiano capito e si stiano attrezzando per raggiungere l'obiettivo Champions, che per loro sarebbe un traguardo importantissimo".
Lei ha vinto i Giochi del Mediterraneo con l'Under 21, che giudizio dà della squadra a disposizione del ct Mangia?
"Solitamente le nazionali si distinguono per essere maggiormente attrezzate in un un certo reparto piuttosto che in un altro, mentre l'Under 21 di quest'anno sembra essere davvero forte in tutti i ruoli. Non so se è la migliore in assoluto, ma sicuramente è una delle Under più forti di tutta la storia azzurra".




