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Lazio, D'Amico: "Punto d'oro, ma la difesa ha regalato 3 gol"

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Simone Lorini
giovedì 3 ottobre 2013, 21:062013
autore Simone Lorini
03.10.2013 21:062013
"Floccari determinate, ma da seconda punta. Perea ha i colpi, Felipe Anderson ottimo giocatore"
FotoTUTTOmercatoWEB

Vincenzo D'Amico, ex biancoceleste ed ora opinionista sportivo per la tv ha commentato a caldo ai nostri microfoni il 3-3 rocambolesco con cui la Lazio è uscita da Trebisonda in una gara che si era messa malissimo e si è conclusa invece con un punteggio tutto sommato accettabile: "Risultato altamente positivo specialmente per come si era messa e al di là del risultato soprattutto per la prestazione del primo tempo. Secondo tempo molto meglio che ha fatto scaturire un risultato meritatissimo. La Lazio ha giocato contro una squadra veramente mediocre e stava perdendo fino all'82'. Floccari è stato determinante perchè ha fatto la seconda punta, non la prima, che non sa fare. Andando in appoggio a Perea ha messo a frutto le sue qualità, da prima punta non rende", ci ha detto al termine della partita pareggiata col Trabzonspor.

Tre gol subiti in maniera abbastanza inusuale: qualche distrazione di troppo per la retroguardia di Petkovic stasera:
"Io piuttosto direi che la Lazio ha regalato tre gol. Il primo è assurdo con la squadra che doveva essere schierata ma in realtà non era schierata, coi terzini altissimi e i centrali larghi, veramente degli errori di piazzamento incredibili".

Le note positive sono sicuramente le prove di Perea e Felipe Anderson:
"Perea è giovane, del 1993, non si può pretendere che risolva i problemi della Lazio però ha i colpi e questo è evidente. Io l'avevo visto anche nella scorsa partita quando è entrato col Catania ed aveva fatto buone cose. E' solo un ragazzino ma sicuramente ha dei numeri. Felipe ha fatto vedere buonissime cose con alti e bassi. Fisicamente sta pagando un po' la lunga inattività forse, ma... bel giocatore davvero".

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