ESCLUSIVA TMW - Lodetti: "Juve più forte del Milan, ma può succedere di tutto"
Elena Rossin
Abbiamo intervistato in esclusiva Giovanni Paolo Lodetti, ex calciatore cresciuto nelle giovanili del Milan dove poi ha militato dal 1961 al '70, attualmente è opinionista della trasmissione Diretta Stadio in onda sull'emittente 7 Gold. Con lui abbiamo parlato della sua ex squadra.
Il Milan nella gara con la Juventus non deve solo affrontare i bianconeri, ma difendere il terzo posto dalla Fiorentina e provare ad avvicinarsi al Napoli che è secondo. Partita dalle molteplici valenze quella di questa sera?
"Sì, con la Juventus sarà una partita determinante, però io sono abbastanza realista e se anche la matematica ci dà ancora la possibilità di arrivare al secondo posto mi accontenterei del terzo che sarebbe già un grande risultato poiché c'è da affrontare la Juventus e poi la Roma. Per carità può succedere di tutto proprio perché la matematica non vieta nulla, ma terrei molto ben presente che arrivare terzi dopo tutto quello che abbiamo passato all'inizio della stagione sarebbe, come dicevo, un grande risultato".
Secondo lei c'è tutta questa differenza di qualità fra i giocatori rossoneri e quelli bianconeri come farebbero pensare i quindici punti di divario in classifica?
"Non la vedo tanto bene per il Milan (sorride, ndr), perché dobbiamo essere molto onesti e la Juventus sta giocando un buon calcio, anche se è stata eliminata dalla Champions, però in Italia ho l'impressione che in questo momento sia la più forte e difficilmente avrà dei cali di tensione. Ma non si sa mai essendo una partita di grande cartello può succedere di tutto anche se la Juventus è abbastanza favorita".
Chi potrebbe risolvere la partita nei due schieramenti?
"Non è facile dirlo, la Juventus ha un gioco si squadra molto efficace e magari non c'è quel giocatore singolo che da un momento all'altro può risolvere la partita, anche se hanno un giocatore determinante per il loro gioco come è Pirlo, ma ultimamente ho l'impressione che Vidal sia maggiormente da temere perché è sempre dappertutto e sta ottenendo un rendimento notevole. Da parte del Milan io punto sui soliti: Boateng, sta bene e mi auguro che possa fare una bella partita, e El Shaarawy, però confido molto anche in Montolivo che sta disputando un'annata veramente straordinaria".
Visto quello che diceva prima, un pareggio allo Juventus Stadium potrebbe essere un buon risultato?
"Sì, non è che non sono fiducioso, perché nel calcio ci può stare tutto, però teniamo presente che la Juve è andata a vincere a Roma con la Lazio abbastanza facilmente e noi abbiamo Balotelli e Flamini squalificati. Quest'ultimo lo condanno perché un giocatore della sua esperienza non può commettere un fallo del genere e lasciare la squadra in dieci per gli ultimi venticinque minuti, poiché avrebbe potuto compromettere l'intera stagione se si fosse perso in casa con il Napoli e sarebbe stata dura tenere dietro la Fiorentina. Oltre a queste considerazioni nelle ultime due partite sia a Firenze sia in casa con il Napoli non siamo stati esaltanti, dunque direi che firmerei per il pari, anche se quando si va in campo si cerca sempre di vincere, ma giocheremo a Torino e di fronte ci sarà la Juve. Sono realista quindi vado a Torino con una certa serenità dal punto di vista della classifica, ma attenzione perché affrontiamo la capolista che per di più gioca molto bene".




