Losi: "Totti, un esempio. Altrove avrebbe vinto il pallone d'oro"
esclusivaGaetano Mocciaro
Giacomo Losi, Francesco Totti ha rinnovato il suo contratto con la Roma. Amore senza fine
"Questa è una cosa bellissima e Totti lo merita, perché serve ancora tantissimo alla Roma. Nonostante l'età è ancora il migliore. Più dura meglio è per la Roma".
Un giocatore che è riuscito a fare meglio di Lei, in quanto a longevità
"Io potevo giocare altri 2 anni, per come stavo fisicamente. Avevo 34 anni. Poi ho trovato Herrera che voleva imporre giocatori più giovani e ha detto alla dirigenza che non c'era più bisogno di me. E dire che avevo già giocato, anche piuttosto bene, 8 partite di campionato con lui. Ero molto amato dai tifosi, ma evidentemente il tecnico soffriva la mia personalità".
Si rivede in Totti?
"Per quello che avevo fatto tutti gli allenatori erano amici. Lo stesso si può dire di Totti e d'altronde chi può non apprezzare Totti? Un grandissimo giocatore, ancora all'altezza della situazione. L'età non conta, perché c'è classe, testa e fisico. E aggiungo: se avesse giocato in un'altra squadra avrebbe vinto il pallone d'oro e non dico una volta, ma 4 o 5! Però ha dimostrato un attaccamento eccezionale e merita l'affetto che tutti hanno verso di lui".
Veniamo al derby: cosa si aspetta?
"Mi auguro che il 26 maggio venga vendicato. Io ho visto la Lazio giocare e se la Roma gioca a un certo livello dovrebbe farcela. Si giocherà sui nervi, bisognerà stare molto attenti perché basta niente che vieni punito. La Lazio vista col Legia non mi ha colpito, ma mancavano 4-5 elementi. Non mi sbilancio in un pronostico, ma spero che sia una bella partita. E che vinca la Roma, ovviamente".




