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Lucci: "Vucinic piace allo United. Ecco il nuovo Suarez"

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Cristina Guerri
venerdì 8 febbraio 2013, 08:302013
autore Cristina Guerri
08.02.2013 08:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Sara Bittarelli

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, l'agente Fifa Alessandro Lucci ha fatto il punto della situazione riguardo alcuni dei suoi assistiti.

Giusto partire, dopo 15 mesi di assenza dal terreno di gioco, dal ritorno di Julio Baptista dopo il grave infortunio al tendine d'Achile.
"Sono stati mesi di sofferenza per Julio. Si è sempre comportato da protagonista in carriera, il fatto che non ci siano state certezze sulle tempistiche del suo recupero lo ha un po' demoralizzato. Ma adesso che l'incubo è finito ne è uscito più forte di prima. Il Malaga lo ha aspettato, ha bisogno di lui per la Champions League e il campionato. Lui si farà trovare pronto".

Ha mai pensato di smetterla col calcio?
"Mai, anche se la situazione era alquanto delicata".

Proseguiamo con le belle notizie: Florenzi e Bertolacci. Entrambi di scuola Roma, la loro crescita è sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori.
"Florenzi è calcisticamente esploso. Sta proseguendo un percorso di crescita iniziato la stagione scorsa col Crotone, in Serie B".

Zeman gli ha dimostrato fiducia sin dal ritiro estivo. Con Andreazzoli in panchina potrebbero potrebbe cambiare qualcosa?
"Zeman gli ha dato la possibilità di esprimersi nonostante la giovane età, sono sicuro che Andreazzoli continuerà a coltivare il suo talento".

Così come lo sta facendo Prandelli.
"Nell'amichevole contro l'Olanda ha giocato circa 45 minuti. E' alla sua seconda convocazione con la Nazionale maggiore; per lui è un motivo d'orgoglio, un premio per quello che sta facendo con la maglia della Roma".

Romano, cresciuto nelle giovanili della società giallorossa. Il suo futuro sembra già scritto, un po' come Totti o De Rossi.
"Totti è un alieno, De Rossi un grandissimo giocatore. Alessandro vive la Roma quasi come un contesto familiare. Per lui Trigoria è l'habitat migliore per crescere. E' ambizioso, per lui sarebbe un grande traguardo diventare un elemento imprescindibile per la squadra".

Bertolacci gioca a fare il leader al Genoa.
"Ha una forte personalità, e nonostante la giovane età (è un classe '91, ndr.) ha collezionato molta esperienza nel calcio professionistico. Sta trovando continuità in una piazza importante come quella del Genoa, ha tre reti all'attivo in campionato, risulta molto spesso decisivo. Ha tutte le carte per sfondare".

La Roma difatti vorrebbe riportarlo in giallorosso.
"Il ragazzo è in comproprietà con la Roma, che vorrebbe rivalutare la sua posizione al termine della stagione. Bertolacci piace, non solo ai giallorossi".

Cuadrado, invece, sta facendo impazzire Firenze con le sue giocate. Il suo futuro sarà ancora a tinte viola?
"Lasciatemelo dire: Juan è un ragazzo eccezionale. Il suo futuro è certamente a Firenze, e a giugno Udinese e Fiorentina parleranno della sua situazione. Pradè e tutta la Fiorentina hanno creduto molto in lui, più degli altri. Sta crescendo, si allena duramente per assottigliare i suoi difetti e accentuare i suoi pregi. Può diventare un calciatore di livello internazionale".

C'è chi a Firenze ha storto il naso per l'amichevole a cui ha preso parte con la Nazionale colombiana a Miami. Sabato si gioca il big match contro la Juventus e Cuadrado rientrerà in gruppo solamente oggi pomeriggio.
"Il ragazzo ha chiesto alla federazione colombiana di non essere convocato per questa partita, ma la richiesta gli è stata negata. Dal canto suo ha fatto il massimo per restare a Firenze, ma a quella amichevole hanno dovuto partecipare tutti i big della selezione, nessuna eccezione".

Nel 4-4-2 che Montella attuerà a partire dalla prossima stagione le qualità di Cuadrado potrebbero però essere sacrificate...
"Non so se la Fiorentina cambierà modulo in futuro, ma le sue caratteristiche fanno sì che possa ricoprire più ruoli. Dall'esterno nel centrocampo a quattro al terzino alla Dani Alves. Come ho già detto lavora sodo per affrontare la sua carriera al massimo dei livelli, è un potenziale top player".

A proposito di top player: Vucinic teme l'arrivo di Llorente&Co?
"Assolutamente no. Dovessero arrivare altri giocatori di livello in attacco sarebbe solo un aspetto positivo per lui, ma anche per una squadra che da anni si è imposta l'obiettivo di leadership a livello mondiale. Conte ritiene Mirko un attaccante fondamentale per il suo modo di essere atipico. Finalizza e crea azioni da gol per i compagni".

Sarà per questo che è finito nel mirino del Manchester United?
"Non sta a me dirlo, ma lo United è un club di livello mondiale, così come la Juventus. Quindi è normale che sia seguito da questo genere di squadre".

Torniamo alla Roma. Taddei sembrava destinato a partire, poi cosa è successo?
"E' stato cercato da Palermo, Fiorentina e Valencia. Chiaro, Rodrigo ha valutato bene tutte le possibilità, ma alla fine non era convinto di lasciare la Roma a metà della stagione. Il suo desiderio è quello di essere ancora utile alla causa Roma, vorrebbe chiudere la sua carriera in giallorosso. Andreazzoli lo conosce bene, dai tempi di Spalletti. Vuole giocarsi le sue chance".

Sponda Lazio, Gonzalez è vicino al rinnovo?
"Mi sono incontrato con la dirigenza, ci sono le basi per formalizzare al più presto il rinnovo del contratto. Siamo ovviamente molto contenti".

Nelle ultime ore di mercato si è parlato, tra le altre cose, dello scambio Rosati-Neto tra Napoli e Fiorentina. Era tutto fatto?
"Era praticamente tutto definito, l'operazione era stata chiusa dopo che tutte le parti avevano trovato l'accordo, saltato poi per il fatto che il Napoli non poteva modificare la lista Uefa. Rosati sta comunque bene a Napoli. Il suo desiderio è quello di militare in una grande piazza, ecco perché aveva accettato il trasferimento a Firenze".

Sempre a Firenze, Montella è rimasto impressionato da Matias Vecino. Che tipo di giocatore è?
"E' cresciuto giocando da centravanti, adesso è un centrocampista duttile. Spinge col pallone, ma in fase di non possesso non scherza affatto. Non sta a me affermare se ha colpito Montella, ma conoscendo molto bene il ragazzo posso dire che ha un futuro importante davanti a sé. Manca ancora un po' di tempo per il passaporto comunitario, circa due mesi, ma per la prossima stagione sarà pronto per la Fiorentina".

Anche l'Udinese ha pescato in Uruguay: ci racconti Diego Rodriguez.
"E' un centrocampista moderno. Classe '89, è dotato di ottima tecnica, bravo anche in fase di interdizione. E' arrivato in prestito con diritto di riscatto. Lavorerà sodo per ambientarsi il più in fretta possibile al campionato italiano".

Dall'Udinese all'Inter. Gargano rimpiange Napoli?
"E' rimasto legato alla piazza partenopea, ma la scelta di andare all'Inter è stata ponderata e accettata con grande orgoglio. Un giocatore dalle caratteristiche di Gargano giova sempre all'economia della squadra in cui gioca".

Mesbah ha lasciato il Milan nello scambio con Zaccardo.
"Al Milan Djamel ha giocato con una media da titolare, poi l'infortunio ha complicato le cose. Nella scorsa sessione estiva del calciomercato è stato cercato sia dal Torino che dal Palermo. Mancava solo la firma con il club di Zamparini, ma la trattativa è saltata all'ultimo per un loro ripensamento. Adesso Mesbah è al Parma, è stato voluto fortemente dallo staff tecnico e dirigenziale, è pronto per dimostrare il suo valore".

Uno sguardo al futuro: un talento che spera di portare in Italia già a giugno?
"Faccio un nome: Camacho, attaccante classe '95 del Defensor. Piace già a diversi club, può diventare comunitario. Sentirete presto parlare di lui, in patria lo paragonano a Suarez del Liverpool".

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