Massimo Grillo: "Mancini e Tedesco gioielli molto appetiti"
esclusivaStefano Sica
"Francesco Mancini è uno dei giovani talenti su cui puntiamo molto e che pensiamo possano trovare la loro consacrazione nella prossima stagione. E' un esterno d'attacco del '90 legato al Grosseto fino al 2014". Ha molto mercato il giocatore romano, tornato ai maremmani dopo alcune apparizioni a Milazzo. E' pronto a giurarlo Massimo Grillo, agente Fifa che cura gli interessi dell'atleta, come di tanti altri under che fanno parte della sua scuderia. "Siamo assolutamente convinti che la prossima possa essere la stagione per rivederlo ai livelli che merita - esordisce Grillo -. Francesco è un talento puro, tecnica di livello superiore, grande velocità. É cresciuto nel settore giovanile della Lazio e poi è stato nel Varese e nel Lumezzane in C1".
La punta scuola Sorrento Gianmarco Tedesco è pronta per il grande salto?
"E' un ragazzo per cui stravedo. E' un attaccante dell'89, quest'anno 15 gol in serie D a S.Antonio Abate. Gianmarco è un professionista serio, umile ma con una grande voglia di affermarsi nel calcio che conta. Mancino naturale, gioca indifferentemente come seconda punta o attaccante esterno. Lui debuttò in C2 nel Sorrento affiancando Rastelli in attacco nella stagione 2006/07. Quest'anno è maturato ulteriormente ed è andato in doppia cifra, attirando l'attenzione di diverse squadre di Lega Pro. Per adesso preferisco non fare nomi ma credo che a breve ci possa essere qualche novità importante. In D ci sono comunque altri due giovani che si sono messi in luce in questa stagione e che invito a tenere d'occhio. Uno è Giuseppe Breglia, terzino sinistro del '93, di proprietà del Sorrento, quest'anno in prestito alla Casertana. Prima parte del campionato alla grande poi un infortunio lo ha frenato un po', per poi tornare bene nel finale. Questo ragazzo è una forza della natura, mancino naturale, con una potenza ed una corsa incredibili. Poi c'è Stefano Del Duchetto, portiere del '92, mezzi fisici e tecnici di categoria superiore. Il ragazzo è da tre anni titolare in serie D e quest'anno è stato protagonista nella splendida stagione del San Cesareo. Di lui si diceva che era il nuovo Peruzzi, io dico che è uno dei migliori giovani portieri che ci sono in giro e crediamo possa avere ampi margini di miglioramento".
Il futuro di Valerio Giordani (nella foto, ndr)?
"E' un difensore centrale del '92, grande fisico e buoni piedi. Ha militato nella prima parte del campionato col Mantova e poi è stato richiesto fortemente dall'Aversa Normanna, dove ha fatto bene. Per lui ci sono stati alcuni sondaggi ma è ancora presto per parlare di qualcosa di concreto".
Lei ha adocchiato anche alcuni talenti nel mercato danese.
"Sì. In questi ultimi tempi abbiamo preferito porre l'attenzione su mercati esteri come la Danimarca ed il Centro America dove si riescono a trovare calciatori dal rapporto qualità-prezzo ottimale. Per fare qualche esempio, rappresento in Italia due calciatori come Mads Albaek, centrocampista del '90, e Jens Stryger Larsen, esterno del '91, calciatori della nazionale danese ed entrambi presenti nel TOP TEAM della stagione 2012/13 in Danimarca. Nel Centro America invece stiamo puntando l'attenzione su alcuni giovani calciatori, tutti nazionali under 17 e under 20 dei loro rispettivi paesi, con qualcuno che è già stato convocato in nazionale maggiore. A breve saremo in Uruguay per visionare alcuni di questi giovani talenti".




