Orlandini: "Con Armero il Napoli non fa il salto di qualità"
esclusivaChiara Biondini
Andrea Orlandini, nella sua carriera di giocatore ha vestito anche la maglia del Napoli dal 1973 al '77 e lo racconta a Tuttomercatoweb.com, in esclusiva al nostro inviato Lorenzo Marucci.
"Belle esperienze nei 4 anni che ho giocato a Napoli si è sempre fatto la Copa Uefa la coppa delle coppe, abbiamo vinto una coppa italia nel 75 e poi s'è perso uno scudetto con la Juventus, e s'è sempre lottato fino alla fine del campionato, grandi ricordi anche un grande presidente come Ferlaino. Napoletani molto vicini alla squadra in quegli anni, un ambiente bellissimo, e sono contento che in questi anni sta facendo molto bene a parte gli anni di Maradona, che è stato veramente il fuoriclasse forte nel calcio degli anni '80, con lui era facile vincere, ma aveva intorno anche una grande squadra".
Armero ti piace come rinforzo?
"Armero è un buon giocatore, ma non credo che con lui il Napoli possa fare il salto di qualità, deve migliorare nei ruoli in cui manca, e in questo deve essere bravo Mazzarri e anche Bigon a migliorare la squadra. Mi sembra che non sia migliorata in questo anno, con la perdita di Lavezzi, qualcosina ha perso, bisogna che i giocatori che arrivino migliorino la squadra, sennò ne puoi anche fare a meno di giocatori che non ti danno qualcosa in più".
Dossena: come mai secondo te non è riuscito a trovare spazio?
"Se la società e Mazzarri, perchè quanto parte un allenatore di solito sa sempre tutto, non ritiene che sia un ruolo che lui può fare nel Napoli e si è incrinato qualcosa, è giusto che parta e vada al Palermo".
Cavani sarà ancora al Napoli il prossimo anno?
"In giro di grandi campioni ce ne sono pochi sia in Italia che all'estero sicchè tutto sommato credo che sia difficile che possa trattenere Cavani, che è il miglior centravanti che c'è in Italia, tutto sommato deve essere veramente bravo De Laurentiis a trattenere Cavani, per fare un grande Napoli, se va via lui dopo la perdita di Lavezzi, si comincia a perdere i pezzi e non di arriva mai in una classifica da Champions".
Ce la farà questo anno ad arrivare in zona Champions?
"Deve lottare ci sono 4-5 squadre che se la giocheranno fino alla fine. Credo che la Juve faccia un campionato a sè, pensavo che il Napoli fosse più vicino".
Da dirigente bianconero, Barzagli l'hai visto crescere, è il miglio difensore italiano in questo momento?
"Direi di sì io penso che lui Bonucci e Chiellini, sono la forza della Juve assieme a Buffon, sono una difesa fortissima, peccato questo problema grosso di Chiellini che deve stare fuori due mesi, spero che recuperi il prima possibile perchè perdere un giocatore come lui in Champions vuol dire, però la Juve è la squadra più forte ora in questo momento che c'è in Italia. Barzagli sta facendo passi da gigante, alla Juventus sta giocando ad alto livello".




