Orsi: "Ho sentito Mancini, è tranquillo anche se deluso"
esclusivaSimone Lorini
La notizia dell'esonero di Mancini ha colto di sorpresa un po' tutti in Italia, nonostante in tonfo in finale di FA Cup. Abbiamo intervistato il compagno di tante avventure Fernando Orsi, con lui alla Lazio e all'Inter prima di intraprendere la carriera di primo allenatore, per aver un commento sulla vicenda:
Lei è stato vice di Mancini a lungo, come giudica il suo esonero al City a due giornate dal termine?
"Non me l'aspettavo, fondamentalmente uno si basa anche sui risultati, ma questa volta sono andati sull'onda emozionale del risultato contro il Wigan. Quello che ha fatto Mancini al City tuttavia penso sia sotto gli occhi di tutti. L'ha riportato a livelli incredibili pur con una squadra importante, ma non sempre si riesce a vincere e creare una mentalità vincente sin da subito".
L'ha sentito in queste ore, qual è il suo stato d'animo?
"Abbastanza tranquillo, a posto con la coscienza, quando uno lavora bene e sa di aver fatto le cose per bene deve esserlo. Sicuramente è deluso, ma anche cosciente di aver riportato il City ad altissimi livelli".
Le piacerebbe rivederlo sulla panchina di una squadra italiana e pensa sia fattibile?
"Non lo so, in questo momento non so se pensa di tornare in panchina o prendersi un anno sabatico, la voglia di riscatto c'è, lui è vincente. Inoltre ha un contratto importante e cerca squadre che vogliono vincere a livelli alti. Inter? Non so, mi sembra difficile, i ritorni non sempre riescono come si vorrebbe".




