Orsi: "Mancini-Gala? È un top manager, dipende dal progetto"
esclusivaMarco Frattino
Il Galatasaray non molla Roberto Mancini, ex tecnico del Manchester City che potrebbe ripartire dalla Turchia dopo l'esperienza in Premier League. L'ex allenatore di Lazio e Fiorentina è stato accostato anche alla nazionale italiana per il post-Prandelli, ipotesi che lo stesso Mancini non ha escluso. Per commentare il possibile approdo in giallorosso la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato Nando Orsi, ex portiere e vice di Mancini alla Lazio e all'Inter: "Roberto è tra i primi dieci allenatori al mondo, per questo bisognerebbe vedere le ambizioni e il progetto del Galatasaray nel medio-lungo periodo. Quella turca - ha spiegato Orsi - è una formazione importante in patria, anche se in Europa non è di primissimo livello. Tuttavia con Mancini, il Galatasaray potrebbe allestire una formazione capace di vincere anche in Champions League".
Per il Galatasaray sarebbe dunque una garanzia.
"Credo di si perché Mancini ha vinto ovunque, è sempre riuscito a conquistare grandi risultati. Tuttavia in Champions League non sarebbe semplice fare bene nel girone di Juventus e Real Madrid, considerando inoltre che la squadra non è stata costruita da lui".
Avete avuto un colloquio recente?
"Abbiamo parlato in passato ma non conosco i suoi programmi. Posso dire solo che Mancini a breve troverà un grande club o si siederà sulla panchina di una nazionale. Non avrà problemi a trovare un nuovo incarico".
Come vedrebbe Mancini per il post-Prandelli?
"Roberto lo vedrei bene ovunque, sa gestire bene il gruppo e lo spogliatoio e i risultati sono dalla sua parte. Bisogna però vedere cosa vuole fare".
L'incarico in nazionale però non è paragonabile agli ingaggi offerti dai top club europei. Può essere un problema?
"Credo che Mancini sia in una fase della carriera dove vuole vincere qualcosa di realmente importante. Inoltre è stato lui in prima persona ad aprire alla nazionale, è normale che voglia vincere e dunque non credo che la moneta sia un fattore determinante".




