ESCLUSIVA TMW - Piscedda: "Colpito da Faragò. Bisogna puntare sugli italiani"
Gaetano Mocciaro
Il selezionatore dell'Under 21 di Serie B Massimo Piscedda, commenta la giornata odierna di Novarello, con la selezione riunita oggi e protagonista di una partita giocata in famiglia. In esclusiva per Tuttomercatoweb.
Massimo Piscedda, Lei ha giocato in b con la Lazio. Rispetto ai suoi tempi è vero che questa Serie B è calata negli anni?
"Diciamo si è livellata. Chiaro che trent'anni fa diciamo che c'erano giocatori un po' più di qualità. Si giocava con meno pressing e ti dava l'impressione che fossero più lenti. Però adesso ci sono buoni giocatori, un calcio moderno e il livello della B italiana è molto molto alto rispetto ai tornei cadetti degli altri paesi".
Si riferisce anche alla B delle nazioni principali?
"Assolutamente sì. Io credo che il livello della B italiana sia uno dei migliori al mondo. In Europa sicuramente".
Che indicazioni ha avuto da questo stage?
"Me le hanno date i più giovani. Alcuni li conoscevo perché ce li ho da un anno. I più giovani mi hanno fatto un'ottima impressione, penso a Faragò che è un ragazzo del '93 molto interessante che mi ha impressionato. Ma anche Biraschi".
Le società di serie B non hanno storto il naso nel vedere magari i ragazzi via?
"Oggi è stata una bella partita, un buon allenamento e diciamo che hanno sostituito ciò con l'allenamento che di solito fanno in settimana. Ogni tanto poi a questi ragazzi devi dargli un po' di soddisfazione e io credo che chi stava qua era contento di starci e non ha tolto niente a un allenatore di Serie B. Anche perché io queste cose le concordo prima con le società".
Quale sarà il prossimo step di questa selezione di Serie B?
"In programma ci sono delle amichevoli, una con la nazionale del Paraguay che sarà molto interessante. Però è importante individuare la data giusta per poter essere molto competitivi. Quando incontri queste nazionali sudamericane devi essere pronto per questo incontro. chiaro che con gli infrasettimanali e le date del campionato stiamo cercando di trovare una data specifica per fare questo tipo di partita".
Negli ultimi anni sono emersi giocatori come El Shaarawy, Verratti o Insigne. Crede che vedremo il prossimo anno un protagonista in A proveniente dalla cadetteria?
"Io lo spero perché la Serie B dev'essere una vetrina per le squadre di Serie A. Anche perché con tutti questi stranieri di cui alcuni sono bravi ma altri non lo sono e quindi è preferibile puntare sugli italiani".
La legge Bosman ha cambiato in peggio anche la B?
"La legge Bosman ci può stare, il problema è di competenza. Credo che il giovane italiano sia di tantissima qualità e vale la pena investirci senza prendere giocatori d'oltreoceano che alla fine non concludono nulla".




