ESCLUSIVA TMW - Rambaudi: "Lazio al bivio. Mauri, assenza importante"
Gaetano Mocciaro
L'ex Lazio Roberto Rambaudi commenta il momento attuale dei biancocelesti alla vigilia della sfida di Europa Legue contro il Borussia Monchengladbach. In esclusiva per Tuttomercatoweb.
Roberto Rambaudi, si gioca domani l'Europa League. Come ci arriva la Lazio, alla luce del ko di Siena?
"La Lazio sta facendo un processo di crescita a livello mentale. Cercare di giocare tutte le competizioni come fanno da tutte le parti del mondo ad alti livelli. Il blackout contro il Siena è venuto malamente ma ci può stare, fa parte di un processo di crescita. Era successo a Catania, poi la squadra si è ripresa. Riguardo la partita col Borussia credo che i tedeschi abbiano le caratteristiche per mettere in difficoltà chiunque, giocatori che hanno qualità fisiche e abilità nelle ripartenze. All'andata nel primo tempo giocando alti ritmi hanno messo in difficoltà i biancocelesti, perciò bisognerà fare attenzione e giocare da Lazio".
Che risposta ci sarà da parte del pubblico?
"Partiamo da un presupposto: all'inizio dell'anno si decidono gli obiettivi e tutti vogliono andare in Europa. Poi quando centri il piazzamento Europa League quando vai a giocarla sembra quasi che sia un peso. Bisogna cambiare mentalità. La Lazio cerca di farlo, il pubblico l'ha capito e in Germania c'erano molti tifosi. L'importante è cercare gli obiettivi e siamo sulla strada bona".
Quanto può contare sulla stagione questa sfida?
"Credo che col Borussia saremo al bivio. La squadra dovrà dimostrare che la sconfitta di Siena è stata costruttiva e se si passa il turno poi arrivi al campionato col Pescara e puoi riprendere il cammino. A differenza degli altri anni, quando la Lazio si faceva superare nel rettilineo finale, la squadra è incappata nel blackout adesso e può riprendersi per tempo. Contro il Borussia è l'occasione giusta e già nei mesi passati la Lazio ha dimostrato di sapersi riprendere".
Quanto inciderà l'assenza di Klose?
"Klose è un giocatore straordinariamente importante, ma anche quando manca Mauri la squadra ne risente, perché ti permette di giocare in un determinato modo e la cosa non è da sottovalutare".




