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esclusiva

Scarchilli: "Per la Roma solo rinforzi mirati"

ESCLUSIVA TMW - Scarchilli: "Per la Roma solo rinforzi mirati"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
domenica 20 gennaio 2013, 10:012013
di Elena Rossin

Abbiamo intervistato in esclusiva Alessio Scarchilli, ex giocatore cresciuto nelle giovanili della Roma dove poi ha militato in prima squadra a più riprese nel 1991-'92, 1993-'94 e 1995-'96, attualmente è commentatore tecnico dell'emittente Roma Channel.

Roma-Inter chiuderà la giornata con entrambe le squadre desiderose di rimanere nella scia delle prime e per farlo devono vincere. Gara difficile in attesa che dal mercato arrivino rinforzi?
"Sarà una partita molto importante, bella ed entusiasmante e vedo la Roma favorita perché la reputo una squadra superiore all'Inter nel senso che potenzialmente è più forte e in più ha voglia di riscattare le sconfitte con Napoli e Catania, ha ottenuto il passaggio del turno in Coppa Italia malgrado le tante assenze e con un avversario di spessore come la Fiorentina. Per la gara di questa sera Zeman ha recuperato alcuni giocatori e quindi la Roma si può rituffare in campionato concentrata a risalire il terreno perso rispetto alle prime della classe nelle ultime due gare. Ci riuscirà a patto che ritrovi la solidità che aveva prima della sosta natalizia e i suoi giocatori importanti, perché ci sono momenti della stagione che possono decidere del futuro e della classifica e quando capitano è meglio avere a disposizione tutti i giocatori e tra l'altro il passaggio del turno in Coppa Italia comporta anche un impegno infrasettimanale e di conseguenza più che mai c'è bisogno che tutti diano il proprio contributo".

Alla voce acquisti la Roma non ha ancora fatto registrare nessuno e poiché finora non ha avuto una continuità di risultati positivi questo potrebbe penalizzarla rispetto alle altre squadre?
"Non avere nuovi giocatori non condiziona né la squadra né l'allenatore perché il gruppo è consapevole della propria forza, ma è chiaro che c'è il progetto di migliorare ancora l'organico apportando nuovi giocatori che possano aumentare il valore della squadra, però se in questo momento non c'è la possibilità non bisogna prendere calciatori tanto per farlo. I nuovi innesti devono essere mirati e scelti accuratamente e in questo i dirigenti della Roma sono molto bravi, infatti, stanno costruendo una squadra forte e sanno bene quali sono gli elementi che servono. Il gruppo è già forte e competitivo quindi se in questo frangente non è possibile prendere i giocatori che si vogliono si va avanti con chi già c'è, perché tornare a inanellare una serie di risultati positivi è possibile così da arrivare nelle zone alte della classifica, i punti a disposizione sono ancora molti si è appena all'inizio del girone di ritorno".

Magari un rinforzo in difesa e risolvere la questione portiere può rappresentare quel qualche cosa in più che permetterebbe di affrontare il girone di ritorno con una tranquillità maggiore?
"La Roma ha degli ottimi portieri sia Stekelenburg prima sia Goicoechea, adesso che sta giocando da titolare, stanno rispondendo bene. Con la partita con la Fiorentina la Roma ha dato anche un altro segnale molto importante per quel che riguarda la solidità della fase difensiva: ha cambiato modulo e ha fatto vedere di saper soffrire senza però permettere all'avversario di segnare. E' vero che la Fiorentina alla fine della partita ha attaccato, ma la Roma ha accettato questo tema di gioco e si è difesa e questo aspetto va a favore del gruppo e della sua solidità e indica che la squadra può fare un grande girone di ritorno piazzandosi nelle zone più alte della classifica".

Secondo lei dove può arrivare questa Roma?
"Il potenziale della squadra è importante e questo è anche, fra virgolette, la cosa che infastidisce di più perché a parte la Juventus la Roma non è inferiore a nessun'altra squadra che le sta davanti, però la classifica dice che c'è qualche cosa da migliorare, ma sono fiducioso e convinto che possa arrivare a ridosso delle prime, se poi arriverà terza e si qualificherà per la Champions o quarta per l'Europa League si vedrà, anche perché il campionato è molto equilibrato come la Roma anche la Fiorentina ha perso due partite, la stessa Juventus ha rallentato ed è chiaro che chi è dietro deve approfittare di questi momenti perché quando s'insegue bisogna andare più veloci di chi sta davanti. Bisogna essere sempre concentrati in ogni partita perché i margini e il tempo per rosicchiare posizioni ci sono e la Roma deve cominciare già questa sera con l'Inter poiché una vittoria significa non solo tre punti importantissimi, ma un'autostima e una accresciuta convinzione nei propri mezzi che andrebbe a influenzare tutto l'ambiente e sappiamo con quante pressioni la Roma vive e convive e ciò per tanti giocatori arrivati quest'anno è una novità che può influire sul rendimento, soprattutto se il giocatore è giovane e il rendimento del singolo poi si ripercuote sull'intera squadra".

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