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esclusiva

Sgrigna: "Ringrazio Mandorlini che mi ha voluto a Verona"

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Antonio Vitiello
mercoledì 9 gennaio 2013, 18:182013
autore Antonio Vitiello
09.01.2013 18:182013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Alessandro Sgrigna ha da poco firmato il contratto con il Verona e a TMW ha rilasciato le prime battute da nuovo giocatore scaligero: "Sono contento perchè vado in una grande società e una bellissima piazza, mi spiace di lasciare Torino. Il percorso era terminato, ringrazio tutti i tifosi granata e la società che mi ha dimostrato sempre grande stima. Ricomincio dal Verona più forte di prima".

Cosa è successo quest'anno?
"Ho giocato quello che dovevo giocare secondo il mister, anche se non mai stato niente contro di lui. A parte il nervosismo della Lazio, che ci può stare, non mai avuto nessun problema con società, allenatore e compagni".

Quanto ti spiace abbandonare la categoria?
"Mi spiace ma a 33 anni non penso alla categoria ma alla voglia di giocare e mettermi in discussione. Non sono rammaricato di aver perso la serie A. Ho voglia di rimettermi in gioco in una grande piazza come Verona".

L'obiettivo del Verona è la A..
"Siamo li. L'obiettivo è questo e dobbiamo raggiungerlo. Ho sentito il mister pochi minuti fa".

Cosa vuol dire ritrovare Mandorlini?
"Vuol dire che lui mi stima e spero di ripagare questa fiducia visto che lui mi ha richiesto a Verona, questa è la cosa primaria che mi sento di dire. Ringrazio sia lui che la società".

Cosa ti porti dietro del Torino?
"Tante cose positive e altre meno, ci sta in un percorso di due anni e mezzo ma mi sono tolto soddisfazioni come l'esordio in A. Più cose positive che negative ovviamente. Mi riangono dentro tante persone a cui voglio bene. E' stata un'esperienza positiva che mi ha fatto crescere ancora di più rispetto a prima".

Cosa manca al Torino per questo campionato?
"Penso che sia in linea con il suo obiettivo a 20 punti mi sembra sulla strada giusta".

Mercato?
"Manca un attaccante essendo andato via io (ride ndr). Ci penseranno il presidente, direttore e mister che faranno il massimo per il Torino".

Fonte: intervista di Raffaella Bon
© Riproduzione riservata