ESCLUSIVA TMW - Tito Corsi: "Inter, Mihajlovic è ancora un neofita"
Chiara Biondini
L'ex direttore sportivo di Fiorentina e Udinese, Tito Corsi ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.
Sulla sconfitta del Milan e l'eliminazione dalla Champions
"A parte che mi pare che il Barclelo abbia fatto una prestazione super. Il Milan aveva condotto bene lapartita tant'è ve che aera arrivata a 2 minuti dalla fine che aveva avuto due oaccasoni da gol, dimenticandosi il palo del primo tempo, e soprattutto quanto il terzino è riuscito a murare Robinho che stava facendo gol lì si è risolta la partita. Nonostante questa prestazioe superba che avrebbe messp in difficoltà qualsisasi squadra al mondo il Milan ha avuto qualche chance per superare il turno. C'è stata anche una mossa intelligente del tecnico, che ha allunagto allungato a destra la squadra mettendo la punta e questo ha limitato l'assalto del Milan, mentre a destra Abate riusciva molto spesso a proporre situazioni d'attacco, a sinistra non sono mai riusciti ad uscire".
"Non c'era attacco perchè finchè il Barcellona andava a mille e dettava questa frenesia di passaggi con questo ritmo impressionante bisognava contenere. Contraccolpo psicologico in campionato? Potrebbe esser anche postivo perchè ora dovranno appplicarsi sul campionato e dare di più".
Stramaccioni sulla panchina dell'Inter il prossimo anno?
"E' il presidente Moratti che decide, però mi pare improbabile, comunque è vero che queste grosse squadre, Lazio, Napoli e Inter, stanno dimostrando che i grandi giocatori vincolano i risultati, all'Inter manca Milito e non è stata azzeccata la cessione di Pazzini".
Tra i nomi pe rla panchina si parla di Balnc, Mazzarri e Mihajlovic
"Mihajlovic ora allena una nazionale, non so se sarà disposto, però l'Inter hè iuna squadra importante Che ha bisogno di consistenaza persoanale da parte dle tecnico, uno può essere bravissimo ma guidare quei tipi di giocatori è un'impegno molto forte che richede molte qualità. Tant'è vero che ci sono stati dei tecnici, come per esempio Benitez che hanno vinto a destra e a manca e che lì si sono trovati in difficoltà. Ricorrere ad un neofita, come può essere considerato Mihajlovic mi lascerebbe dei dubbi".
Cosa pensa del lavoro di branca e Ausilio?
"C'è da fare un discorso più vasto, hanno ceduto grandissimi giocatori, Eto' aveva segnato 28 gol quando hanno vinto lo scudetto, e quindi chiaramente questo si ripercuote sul rendimento della squadra. Rinnovare è importante ma va fatto bene. Branca e Ausilio come tutti gli operatori sono obbligati a scegliere giocatori importanti, ma quando decidono di cedere giocatori che hanno fatto prestazioni eccezionali è perchè la società ha deciso di farlo. Nell'Inter io ho notato una cosa che ha fatto risultati negli ultimi tempi quando ha avuto due personaggi a guidare la parte tecnica Mancini e Mourinho che dettavano molto sulla società, erano loro che sceglievano gli acquisti, fatti da loro che li dovevano utilizzare seconso le loro idee tattiche. Poi si è disfatto questo tipo di concetto, poi sono arrivati allenatori abituati ad allenare le squadre che gli consegnavano e questo nelle grandi squadre è discretamente difficile".




