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Europa League, quattro sfidanti. Italia al palo

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Luca Bargellini
venerdì 12 aprile 2013, 08:302013
autore Luca Bargellini
12.04.2013 08:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Ci sono uno svizzero, un portoghese, un inglese e un turco. Non è l'inizio di una barzelletta ma il novero dei club semifinalisti di Europa League. Nel dettaglio saranno Basilea, Benfica, Chelsea e Fenerbahçe a contendersi il successo nella seconda competizione continentale per club. Tutte le quattro pretendenti hanno, a loro modo, le carte giuste per aggiudicarsi la vittoria finale. Le armi a disposizione sono diverse, ma ognuna decisamente efficace.

La rivelazione - Questa è l'etichetta senza dubbio più adatta al Basilea di Yakin. Nei quarti i rossocrociati hanno avuto la meglio con caparbietà e applicazione del Tottenham "killer" dell'Inter nel turno precedente della competizione. Dragovic in difesa e la coppia di centrocampo formata da Stocker e Salah sono i giovani di talento e qualità che compongono la spina dorsale della squadra.

I più talentuosi - Nato dalle intuizioni tecniche del ds Manuel Rui Costa il Benfica di Jorge Jesus è fra le quattro semifinaliste quella con maggiore tasso qualitativo. Ogni reparto è ben strutturato e incardinato su giocatori di valore. Luisao, capitano e baluardo difensivo, è l'elemento d'esperienza che fa da direttore d'orchestra: Oscar Cardozo è invece il bomber, il finalizzatore ultimo di un gioco che lavora bene sugli esterni ma anche nell'asse centrale del campo.

I favoriti - Quando vinci la Champions League solo dodici mesi fa sei il favorito di diritto a qualsiasi competizione partecipi. E' questa la maledizione del nuovo Chelsea di Rafa Benitez. Nonostante le mille polemiche nate attorno al tecnico spagnolo i Blues sono ancora in corsa su tutti i fronti e la sofferta qualificazione alle semifinali di Europa League contro il Rubin Kazan è solo l'ultima prova di forza di una squadra assolutamente di primo piano. Cech, Terry, Lampard, Mata, Torres, Hazard sono solo alcuni dei campioni presenti nella rosa dei londinesi. Serve altro?

Underdogs - In inglese con questo termine si identificano gli outsiders, coloro che ha tutti i pronostici della vigilia contro. Niente di più chiaro, dunque, per descrivere la situazione del Fenerbahçe. Superata la Lazio con una grandissima prestazione fra le mura amiche del Şükrü Saraçoğlu, la compagine di Kocaman è il perfetto esempio di quanto un buon gioco collettivo possa fare la differenza. L'ex Liverpool Kuyt e l'ex Chelsea Meireles oltre a Sow sono le tre individualità di spicco da tenere sempre sotto osservazione.

Piccola annotazione finale: in Europa League sono ancora in gioco formazioni di paesi che invece sono usciti anzitempo dal palcoscenico della Champions League. Fra le due competizioni sono dunque ancora in gioco Germania, Inghilterra, Portogallo, Spagna, Svizzera e Turchia ovvero l'olimpo del calcio europeo. Uniche assenti le squadre italiane e quelle francesi. Non male...