Finale Campionato Primavera, trionfo Lazio
Alessio Calfapietra
Il quinto scudetto Primavera della Lazio, ottenuto dopo dodici anni di digiuno, ha il volto e la classe di Danilo Cataldi. Nella cornice del "Pietro Barbetti" di Gubbio, il centrocampista romano sblocca dapprima il risultato della finalissima contro l'Atalanta con una punizione magistrale, poi blinda la vittoria nella ripresa concludendo sotto porta una progressione di Tounkara sulla destra. Lo stesso attaccante spagnolo fa calare definitivamente il sipario sulla partita, trovandosi solo davanti a Zanotti grazie ad un assist di Keita, a sua volta colpevole di aver sciupato due facili occasioni nel primo tempo. L'Atalanta non riesce praticamente mai a rendersi pericolosa, ad eccezione di una zampata di Cais ben neutralizzata da Strakosha.
Da notare il terzo scudetto Primavera consecutivo del capitano Gianmarco Falasca, vincitore già con le maglie di Roma ed Inter, e il nuovo trionfo di Alberto Bollini, alla guida della Lazio anche nel lontano 2001, anno dell'ultima affermazione laziale.
Continua il momento d'oro in casa biancoceleste: davanti allo sguardo soddisfatto di Lotito, Tare e Petkovic in tribuna, gli Aquilotti vendicano la finale persa l'anno scorso contro l'Inter.
Lazio-Atalanta 3-0
(6' Cataldi, 61' Cataldi, 75' Tounkara)




