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Fiorentina, Bucchioni: "Un mercato da big, ecco i nomi. La veritá su Gomez"

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Redazione TMW.
martedì 26 novembre 2013, 08:142013
autore Redazione TMW.
26.11.2013 08:142013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

La maledizione delle soste per la nazionale ha colpito ancora. Ma il secondo tempo di Udine va archiviato in fretta, quella non può e non deve essere la Fiorentina. Intanto Mario Gomez sta facendo l'ultimo tagliando per la fase decisiva della preparazione fisica. Chi ci segue sa che da settimane stiamo andando contro i disinformati, sicuramente in buonafede, che avevano dato per scontato il ritorno di Mario Gomez a Udine. Noi non l'abbiamo mai neppure pensato conoscendo la gravità di certi infortuni, e questa ipotesi non è mai stata neppure presa in considerazione dallo staff medico, ma neanche da quello tecnico.
Ricapitoliamo per chiarezza e per non alimentare ulteriori inutili attese o sterili polemiche ad arte. Mario Gomez ha avuto un infortunio molto grave, Klose l'anno scorso è tornato dopo quattro mesi. Detto questo il recupero medico è andato benissimo, il giocatore è stato riconsegnato 'clinicamente guarito' la scorsa settimana dopo le 6-7 settimane previste. Il clinicamente guarito non significa giocare. C'è da fare la preparazione atletica, le prove di cambio di direzione per il ginocchio, la resistenza alla fatica e tutto quello che serve per far tornare in campo un giocatore.
La struttura fisica muscolarmente possente non favorisce il recupero veloce della forma atletica. Qualche dolorino è comparso, ma tutto nella norma. Forse lunedì col Verona Gomez tornerà in panchina per respirare l'aria del campo. Probabilmente giocherà qualche minuto con la Roma: questa era ed è la tabella di marcia. Vedremo.
Intanto Pradè e Macia stanno già lavorando per il futuro prossimo (gennaio) e remoto (estate). Per gennaio non erano previsti grandi colpi, ma il difficile inserimento di Ilicic fa pensare a qualche aggiustamento. Il giocatore è importante, è stato pagato molto e giustamente deve giocare. Con il ritorno di Gomez, con Rossi, Cuadrado e Joaquin, soprattutto nei moduli di Montella, il suo utilizzo non è facile. Meglio far giocare Matos o Rebic, giovani più facili da gestire e mandare in panchina.
L'ideale sarebbe trovare una squadra che prenda Ilicic in prestito, in grado di dargli subito una maglia da titolare. Gasperini l'ha avuto a Palermo e al Genoa piacerebbe. Possibile uno scambio con Lodi anche se il Genoa preferirebbe Mati, invece incedibile per Montella.
Ilicic potrebbe far comodo anche alla Lazio, alla Fiorentina non dispiacerebbe in cambio il centrocampista Onazi. Più difficile proporre al Verona lo scambio con Jorginho.
In attesa, la coppia Pradè-Macia sta lavorando per il futuro. Come già scritto, lo scouting nel mondo è costante. L'estate prossima si punterà molto sul mercato cinese e giapponese. Sono già stati individuati alcuni giocatori importanti, nel giro della nazionale di Zaccheroni (per quanto riguarda il Giappone) e di quella cinese che sarà presto di Lippi. Giocatori asiatici importanti per Montella, ma contemporaneamente efficaci per il marchio Fiorentina. Coniugare campione-maglia viola, sarà importantissimo per il marketing in paesi che hanno fame di bel calcio e già apprezzano la Fiorentina, ma soprattutto per allargare gli affari e l'orizzonte in paesi emergenti.
Come anticipammo nella scorsa primavera, Diego e Andrea Della Valle stanno guardando a Oriente e partner di minoranza potrebbero entrare presto nell'orbita viola. Per la squadra, ma anche per la costruzione dello stadio. Il mercato orientale, fra l'altro, è quello dove il gruppo Tods' nell'ultimo anno è cresciuto di più, una vera e propria Tod's-mania che va sfruttata per il calcio visto che i proprietari sono i soliti e il loro appeal internazionale straordinario.
La strategia futura prevede anche l'acquisto di almeno un grande difensore centrale, esperto, forte di testa. Arriverà sicuramente anche un centrocampista di livello. Insomma, gli investimenti più importanti, oltre a quello per Cuadrado già previsto tra i 15 e i 20 milioni, saranno per centrocampo e difesa.
I giocatori nel mirino sono due. Il primo è lo spagnolo Mario Suarez Mata dell'Atletico Madrid, 26 anni, possente centrocampista capace di giocare anche in difesa. Nel giro della nazionale, sta crescendo molto e costa anche molto, ma verrebbe volentieri a Firenze con Borja Valero.
Il secondo è il difensore olandese John Heitinga dell'Everton, 30 anni, ex Ajax e Atletico Madrid. Bravo di testa, esperto, servirebbe a far crescere tutto il reparto. Su Heitinga la Fiorentina è in pole-positon.

Enzo Bucchioni

Fonte: Enzo Bucchioni