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Fiorentina, Montella: "Mi piacerebbe allenare Balotelli. Rossi? E' integro"

Fiorentina, Montella: "Mi piacerebbe allenare Balotelli. Rossi? E' integro"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 22 ottobre 2013, 00:352013
di Tommaso Maschio

Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, ospite alla trasmissione di Mediaset Tiki Taka ha parlato a 360 gradi partendo dalla gara di ieri contro la Juventus passando per il recupero di Giuseppe Rossi e finendo col parlare di due campioni come Gigi Buffon e Francesco Totti: "E' stata una partita particolare, dai tanti volti. Ho visto una partita equilibrata nella prima parte cambiata poi da due episodi a favore della Juventus, poi loro hanno dominato per una ventina di minuti. Poi dopo l'episodio del nostro rigore la gara è cambiata nuovamente e noi siamo riusciti a fare nostra la partita e portare a casa la vittoria. Eravamo arrabbiati con noi stessi per alcuni punti lasciati per strada. Questa vittoria ci proietta in una posizione di classifica che meritiamo e ci ridà entusiasmo per il continuo del campionato. Bisogna però archiviare l'euforia di questi due giorni perché dobbiamo preparare le prossime gare e non possiamo distrarci. Il gesto della mitraglia? Io non l'ho vista e non credo che l'abbiano vista neanche i miei calciatori".

Ti rivedi in Rossi?
"Io mi ci rivedo in Rossi anche se lui ha più forza di me nelle gambe. Credo che sarà il proseguo della sua carriera che stabilirà se è più forte o meno di me. O forse non lo stabilirà mai perché certi confronti sono impossibili da fare. Non ha alcun timore per l'infortunio che ha subito. È integro a tutti gli effetti, anche se non è ancora al massimo della condizione e va gestito molto bene per evitare ricadute o altri infortuni".

Rossi-Balotelli coppia straordinaria in chiave azzurra?
"Come caratteristiche sono perfetti per giocare assieme, sono complementari. Assieme uniscono forza, tecnica, destrezza e bravura nel gioco aereo".

Ti piacerebbe allenarlo?
"Talvolta gestire un giocatore come Balotelli può essere una sfida per un allenatore e penso che sia anche uno stimolo per tutto lo spogliatoio. Certamente mi piacerebbe allenare un giocatore così forte. Anzi mi piacerebbe avere molti giocatori forti a disposizione e magari poterne tenere qualcuno in panchina".

A Roma possono sognare?
"Credo che al tifoso il sogno vada lasciato. Il campionato però è all'inizio e credo che giocatori e dirigenti della Roma lo sappiano. In queste prime uscite comunque hanno mostrato di essere un gruppo forte e unito".

Ti aspettavi un Totti così?
"Penso che abbia superato ogni previsione, ma chi lo conosce bene sa che può raggiungere ogni traguardo. Con l'età ha imparato a gestirsi meglio a livello fisico continuando a essere al centro del gioco della Roma e a tratti essenziale per i giallorossi che rischiano di risentire della sua assenza".

Sono giuste le critiche nei confronti di Buffon?
"La palla si è abbassata all'improvviso e non penso ci sia l'errore di Buffon, anche perché con questi palloni la traiettoria è imprevedibile. Poi da lui siamo abituati a vedere dei miracoli e quindi ogni piccola indecisione viene ingrandita. Ma lui resta il numero uno in Italia".