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Gennaio ti fa bello: classifica stravolta dopo il mercato

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Arturo Minervini
martedì 12 marzo 2013, 21:302013
autore Arturo Minervini
12.03.2013 21:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Arrivi ad un certo punto della vita in cui ti trovi di fronte al solito quesito esistenziale. Del tipo meglio essere o apparire. Roba del genere. Oppure, giusto per restare in tema calcistico, quello che ritorna puntualmente agli inizi di gennaio: ma il mercato invernale serve o non serve?. Per avere una risposta esaustiva basta spulciare alcuni dati, ed in particolare quelli che riguardano i punti raccolti dai vari club del campionato dall'apertura della sessione di gennaio fino all'ultimo turno disputato nello scorso week-end. Da quella data sono state disputate esattamente dieci turni di campionato, dato ormai rilevante per un'indagine significativa.
Spulciando i numeri, le sorprese non mancano. Se provassimo a chiedere ad un campione di cento persone qual è stato il colpo del mercato di gennaio, siamo certi che ben più della metà griderebbero, senza esitare, il nome di Mario Balotelli. Il colpo ad effetto del Milan che, alla luce dei numeri, sembra aver sortito gli effetti sperati. I rossoneri, infatti, sarebbero primi con distacco nella speciale graduatoria a cui si faceva riferimento . Sono 24 i punti raccolti dal diavolo in queste 10 gare (7 vittorie e 3 pareggi), ben 6 in più della Juventus ferma a quota 18. Sorprendono Cagliari e Sampdoria che in questo lasso di tempo hanno l'identico ruolino di marcia dei bianconeri di Conte.
Chi, invece, paga le scelte errate del mercato di riparazione è l'Inter.

La squadra di Andrea Stramaccioni ha raccolti appena 12 punti - sui 30 disponibili - nelle ultime dieci apparizioni. Il campionato aveva manifestato la necessità di dare alternative di qualità. Esigenza, evidentemente, non soddisfatta. Male anche la Lazio, che fa peggio dei nerazzurri con appena 11 punti - con ben 5 sconfitte - che evidenziano carenze quantitative dell'organico di Vladimir Petkovic.
Se alcune grandi piangono, c'è chi raccoglie i frutti di un mercato coraggioso - quasi spregiudicato - che ha rilanciato le ambizioni di una squadra che sembrava spacciata. Il Siena ha trovato in Innocent Emeghara l'uomo giusto per provare a raggiungere la promozione nonostante i 6 punti di penalizzazione inflitti dalla Federazione ad inizio stagione. Le cinque reti dell'attaccante svizzero, arrivato a gennaio dal Lorient, sono valse ben 13 punti in 10 uscite alla squadra di Beppe Iachini.
Bocciate inesorabilmente. Palermo e Pescara sono le squadre che hanno raccolto meno punti nella speciale classifica. Appena 6 i punti dei rosanero, che pagano una gestione scellerata di Maurizio Zamparini che tra cambi di tecnico, direttore sportivo e calciatori ha davvero superato se stesso in questa stagione. Peggio dei siciliani solo il Pescara, fermo a quota 4. Allora, c'è ancora chi crede che il mercato non possa cambiare le sorti di un campionato?.