Giannichedda: "Con la Lazio la Juve non ha nulla da perdere"
Antonio Vitiello
Lazio-Juve l'ha disputata per anni, indossando entrambe le maglie. Intervistato dal nostro Nicolò Schira l'ex centrocampista Giuliano Giannichedda ha giocato in anteprima la sfida di questa all'Olimpico per TuttoJuve.com.
Giuliano che partita sarà?
"Mi aspetto una bella partita, perchè la Lazio è una buonissima squadra, in grado di mettere in difficoltà chiunque".
Come finirà?
"La partita è più importante per la Lazio che per la Juve. La squadra biancoceleste si gioca il terzo posto e non può sbagliare; mentre la Juve ha già in pugno lo Scudetto. Anche in caso di sconfitta la Juve vincerà il tricolore".
L'eliminazione in Champions per mano del Bayern ha aperto una erie di dibattiti: che idea ha in merito?
"La società ha lavorato molto bene per quanto riguarda l'ambito nazionale, dove i bianconeri vincono con facilità lo Scudetto da due anni. In Champions serve esperienza ed inoltre serve anche un pizzico di fortuna nel sorteggio. Il Bayern si è dimostrato superiore, ma la dirigenza bianconera si è già attivata alla ricerca dei rinforzi per la prossima stagione".
Per l'attacco si parla di un ritorno di Ibra a Torino: che ne pensa?
"Non so se è fattibile per i costi. Chiaro che Ibrahmimovic è uno dei primi cinque giocatori al mondo e da solo fa la differenza. A livello di ingaggio i bianconeri fanno un altro tipo di politica, ma nel calciomercato tutto è possibile...".
Lei ha giocato con Ibra e vinto lo Scudetto 2005/06: che ricordi conserva dello svedese?
"Già all'epoca nel 2005 si vedeva che era un grandissimo campione e un giocatore in grado di spostare gli equilibri. Non si tirava mai indietro e trascinava tutti anche a livello agonistico. Con gli anni è diventato ancora più forte. Infatti all'epoca era giovanissimo e alla prima esperienza in un grande club".




