Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Gilardino made in USA: Bozzo è tornato con l'offerta del Toronto, Beckham potrebbe convincerlo. Raiola spinge Balotelli al Chelsea, in ballo c'è anche la procura di Lukaku. Milan, Niang via a gennaio: il Genoa propone Kucka o Lodi

autore
Gianluca Di Marzio
mercoledì 30 ottobre 2013, 00:002013
autore Gianluca Di Marzio
30.10.2013 00:002013
Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 28 marzo 1974, inizia a collaborare per Telenuovo Padova. Giornalista Professionista dal 2001, è il massimo esperto di calciomercato per Sky Sport
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Il sogno americano si chiama Gilardino, l'offerta è pronta. 6 milioni al Genoa e 7 lordi a stagione a lui per tre anni, più ricchi bonus. Così, a Toronto vogliono convincere il Gila ad accettare il trasferimento, magari già a gennaio. Il suo agente, l'avvocato Bozzo, è appena tornato in Italia dopo dieci giorni a stelle e strisce. Ha incontrato il vice presidente della MLS (Durbin) e il grande capo del Toronto (Leiweke), il progetto è affascinante. In Canada, vogliono vincere il prossimo campionato e hanno pianificato l'acquisto di due attaccanti. Tim Leiweke è ricchissimo, specialista del marketing, proprietario anche di una squadra di hockey su ghiaccio, ed è l'uomo che ha portato Beckam ai Galaxy. A David è stato infatti chiesto di intercedere con Gilardino, presto potrebbe partire una telefonata per rassicurare Alberto sulla serietà dei suoi interlocutori. L'intenzione sarebbe quella di chiudere l'operazione nel giro di dieci giorni, in programma c'è un viaggio da noi di una delegazione americana, tra gli obiettivi c'è pure Quagliarella. Se poi dovesse saltare il piano-Gila, nel mirino ecco Defoe del Tottenham, a conferma delle ambizioni canadesi. Un altro italiano piace all'estero, ma in panchina. Edy Reja ha detto no a un primo sondaggio del Bologna, non è stato chiamato dalla Lazio, sta parlando con la Dinamo Mosca, consigliato da Capello che lo conosce bene. Alla Dinamo non sono molto contenti del lavoro di Dan Petrescu, il nome di Reja stuzzica ma non è ancora stata presa una decisione definitiva. L'ex allenatore del Napoli era stato poi allertato da De Laurentiis per guidare un club inglese, che in realtà non è mai stato comprato. Gli uffici legali della Filmauro stanno comunque valutando i bilanci di cinque, sei società tra Premier e Championship, i tempi rischiano di essere piuttosto lunghi. De Laurentiis, intanto, ha aperto alla possibilità di puntare su Gonalons del Lione, un profilo interessante per presente e futuro.

Eppure il suo collega Aulas continua a fare resistenza, chissà quanto strategica. A chi gli ha mandato un sms per sapere se disponibile a trattare la cessione del suo centrocampista, la risposta è stata piuttosto rigida: "Non si muove né a gennaio né a giugno", come per dire che il prezzo resta quello dei 18 milioni chiesti l'estate scorsa, considerati troppi da Bigon. Che continua a seguire Schar del Basilea per la difesa, giocatore promosso per adesso nelle varie relazioni. Capitolo Milan, quindi apriamo la pagina Balotelli. Raiola è fatto così, sposterebbe un giocatore ogni sessione. E' una prerogativa di quasi tutti gli agenti, ovvio: ti aspetta una bella commissione per il trasferimento e quindi la valigia per il proprio assistito è sempre pronta. Ma su Balotelli al Chelsea, al momento c'è poco o nulla. C'è che il Milan non ne vuole sapere di cederlo, c'è che il Chelsea -Marina, la donna manager- ha avuto dei contatti recenti con Mino per la procura di Lukaku (vicino a entrare nella sua scuderia) e ci sta che Raiola abbia proposto il nome di Mario. Finita là. Chi andrà sicuramente via a gennaio è Niang (e Vergara con lui): occhio al Genoa e a un possibile scambio di prestiti con Kucka o Lodi, che ha rotto con Gasperini e non è stato nemmeno convocato per il Parma. A proposito, Ghirardi e Leonardi si sono interessati a Cristante del Milan, sul quale però nelle ultime ore è spuntata a sorpresa la Roma di Sabatini, una vecchia volpe. Al ds giallorosso piace puntare sui giovani, magari duttili, e Cristante è stato individuato come un profilo giusto. La Roma è disponibile a comprarlo, aspetta solo un segnale da Galliani. Mentre il sogno (giallorosso) americano continua. E, almeno a Trigoria, non si chiama Gilardino.