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Honda, stavolta ci siamo. Palla a CSKA... e Robinho

autore
Gaetano Mocciaro
giovedì 4 luglio 2013, 06:302013
autore Gaetano Mocciaro
04.07.2013 06:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Keisuke Honda e il Milan sono sempre più vicini. Il summit tra l'agente-fratello del calciatore con la dirigenza rossonera avvicina sempre di più il talento nipponico alla Serie A. Accordo trovato tra le parti, Honda di fatto potrebbe essere da subito un giocatore del Milan, se non che c'è da trovare un accordo col CSKA Mosca. Dettaglio non da poco visto che un anno e mezzo fa proprio perché non si raggiunse un intesa col club russo saltò il trasferimento del giocatore alla Lazio. E sì che sembrava fatta, con l'accordo trovato e Honda stesso a parlare di un addio imminente da Mosca. Un precedente che ha scottato il giocatore che adesso non si sbilancia più, osserva in silenzio l'evolversi delle cose.

Stavolta però il CSKA non può usare il pugno di ferro, non può pretendere 18 milioni come fatto con Lotito. Il contratto è in scadenza e il coltello dalla parte del manico stavolta ce l'ha il calciatore. Nessuna speranza di rinnovo, anzi. La promessa già da qualche mese che in questa sessione di mercato il giocatore sarebbe stato accontentato.

Honda-Milan si farà, ammesso che la telenovela Robinho abbia la sua parola fine. Il Milan dovrà per forza di cose abbassare le pretese, che sono rimaste tali da un anno a questa parte. Il Santos dovrà fare uno sforzo economico in più per venire incontro alle richieste rossonere e per calmare gli animi di una tifoseria che si è vista partire gente come Neymar e Felipe Anderson. E Robinho dovrà accettare un taglio dell'ingaggio di almeno di un milione l'anno. Per far sì che tutti siano contenti. Honda e CSKA Mosca compresi.