Botti di gennaio - 2010: Austerity in Europa
Gaetano Mocciaro
Si muove poco in Premier League e ancora una volta fra i più attivi il Tottenham che per 5 milioni di sterline strappa Kaboul al Portsmouth. Patrick Vieira lascia l'Inter per chiudere la carriera dal suo amico Roberto Mancini al Manchester City. Percorso inverso per Andrea Dossena che lascia Liverpool per il Napoli.
In Spagna l'Atletico Madrid sbaraglia la concorrenza e prende il promettente Eduardo Salvio del Lanus per 8 milioni di euro. Il Real Madrid dopo i 50 milioni dell'inverno precedente, decide di spendere tutto il budget a giugno con Cristiano Ronaldo, Kakà, Benzema e Xabi Alonso. Le merengues, pertanto, pensano solo a cedere e salutano Ruud van Nistelerooy che va in Germania all'Amburgo. Stessa scelta per Christian Molinaro, che passa dalla Juventus allo Stoccarda e per Rever, a lungo inseguito dalla Lazio, ma che firmerà per il Wolfsburg.
Cifra notevole quella spesa dal Lione per Dejan Lovren, acquistato dalla Dinamo Zagabria per 10 milioni di euro. In Russia bel colpo del CSKA Mosca, che pesca dal VVV Venlo il giapponese Keisuke Honda.
E in Italia? i colpi si fanno senza soldi: Pandev arriva all'Inter a parametro zero con buona pace del presidente della Lazio Lotito. I biancocelesti, in zona retrocessione, pescano l'ottimo André Dias dal Sao Paulo. Il Milan riprende come un anno prima Beckham e prova a rivitalizzare Amantino Mancini, in prestito dall'Inter: andrà male con entrambi visto il grave infortunio che rimedierà l'inglese e il flop del brasiliano, che non verrà riscattato. La Roma per tentare la rimonta sull'Inter si fa prestare dal Bayern niente meno che Luca Toni. Si rivelerà un grandissimo colpo quello della Sampdoria con Marco Storari. Il portiere arriva in prestito dal Milan e dà vita a una serie di prestazioni ad altissimo livello, che insieme ai gol di Cassano e Pazzini porteranno alla qualificazione in Champions League.




