Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 14 maggio
Simone Lorini
MILAN: SI CONTINUA A PARLARE DI LJAJIC E RISPUNTA LODI. MORATTI SI TIENE I BIG E PENSA AL TECNICO. IL NAPOLI CERCA BENITEZ E PEGOLO, LA JUVE SU BONERA E LA ROMA CERCA ILICIC. SAMPDORIA-ROSSI: ALTRI DUE ANNI
Firenze-Milano: asse bollente. Tra Milan e Fiorentina i rapporti sono sempre più tesi, non solo per le schermaglie verbali tra dirigenze e la corsa alla Champions, ma anche a causa del mercato. I rossoneri sembrano essere la squadra più interessata a fare la cresta sul ritardo del rinnovo di Adem Ljajic, in scadenza a giugno 2014. Restando in casa rossonera, c'è un nuovo nome per il centrocampo di Allegri (che intanto ha smentito un incontro con emissari della Roma): il responsabile dell'area tecnica del Catania, Giuseppe Bonanno, intervistato da Tuttojuve.com ha rivelato che Francesco Lodi è nel mirino dei rossoneri: "Ad oggi possiamo dire che c'è stato l'interessamento dell'Inter a gennaio e attualmente c'è una richiesta del Milan".
Sull'altra sponda di Milano, Massimo Moratti si cautela togliendo dal mercato Handanovic e Guarin: "Sono giocatori fondamentali, Handanovic soprattutto. Ma anche Guarin, dà l'impressione che possa essere il più forte in circolazione però deve avere continuità". Mentre sulla questione tecnico non si sbilancia: "Abbiamo avuto troppi infortuni per poter dare un giudizio pulito, semplice e facile sul tecnico. Perché le sconfitte sono state tante, ma questi infortuni hanno messo in condizione di lavorare in una maniera talmente difficile che risulta complesso dare un giudizio anche negativo. Mazzarri? Non faccio nessun tipo di ipotesi, stiamo pensando al nostro allenatore e non faccio altre ipotesi". Intanto, la nostra redazione ha intercettato un intenso scambio di informazioni sull'asse Milano-Udine: l'Inter ha infatti cercato di aprire i contatti con l'Udinese per rilevare la metà del cartellino ancora appartenente al club friulano, ma una comproprietà con la Juventus è difficilmente immaginabile.
Chi l'Inter l'ha già allenata, ma senza grosse fortune, è Rafa Benitez, finito nel mirino di alcune voci di mercato a poche ore dalla finale di Europa League contro il Benfica: "Il Napoli - ha detto il suo agente Quillon ai nostri microfoni - è una squadra importante, che negli anni ha fatto bene. Saremmo disposti a parlare con la società, se ci facesse un'offerta. Valutiamo ed ascoltiamo tutto. Napoli l'ideale per tornare in Italia? Dipenderebbe dai programmi e da tante altre cose. Noi comunque non chiudiamo la porta e siamo pronti ad ascoltare". Il diretto interessato intanto ha preferito concentrarsi solo sulla gara europea. Chi pare destinato a rimanere a Napoli è Pablo Armero, il cui agente ha incontrato ieri Gino Pozzo, presidente dell'Udinese, per fare il punto sulla situazione del colombiano. Gli azzurri intanto pensavo anche al futuro della porta: il portiere del Siena Gianluca Pegolo sarebbe il candidato per prendere il posto come secondo portiere attualmente ricoperto da Antonio Rosati.
Juve: obiettivo Bonera. In casa bianconera dopo il secondo scudetto si pensa a programmare il futuro, magari pescando ancora tra l'usato sicuro di casa Milan. Dopo Andrea Pirlo, secondo La Gazzetta dello Sport i torinesi avrebbero individuato in Daniele Bonera un rinforzo di qualità per l'anno venturo e sarebbero disposti a mettere sul piatto un contratto triennale a fronte dell'accordo annuale che il Milan ha ipotizzato.
Rivoluzione Palermo. Dopo la retrocessione, Maurizio Zamparini prepara l'ennesima rivoluzione in casa Palermo: per il ruolo di ds il nome più caldo è quello di Nicola Amoruso, mentre per la panchina il presidente vorrebbe ancora Sannino. In attesa di conferme dal punto di vista dello staff, si muove anche il mercato in uscita: Josip Ilicic secondo Alfredo Pedullà è corteggiato dalla Roma, coi giallorossi che hanno già offerto 7 milioni ai rosanero per separarsi dal fantasista sloveno.
Varie ed eventuali: secondo Tuttosport due big della Bundesliga come Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen sarebbero pronte a mettere sul piatto 12 milioni di euro per chiudere l'acquisto di Antonio Candreva della Lazio, che intanto oggi ha ceduto ufficialmente Garrido al Norwich City. In casa Fiorentina l'agente di Costel Pantilimon ha parlato con Firenzeviola.it della possibilità che l'estremo difensore vesta il viola l'anno venturo: "A lui piacerebbe giocare nel campionato italiano e Firenze è una grande piazza. La Fiorentina è un club molto importante, perciò...". Si delinea il futuro tecnico della Sampdoria: l'allenatore Delio Rossi ha trovato un accordo di rinnovo biennale con la società blucerchiata. La firma arriverà domani mattina e poi il comunicato del club. Infine, il Chievo cerca il colpo in uno dei tanti mercati "minori" in cui si è specializzato Sartori: Ryan Donk, difensore classe 1986 del Club Bruges potrebbe arrivare in gialloblù in prestito con diritto di riscatto, per un costo totale di 3 milioni.
MONACO PIGLIATUTTO: DOPO FALCAO ALTRI COLPI. MOVIMENTI AL PSG CON REAL IN ATTESA. IL BAYERN SFIDA REAL E BARCELLONA SUL MERCATO. TANTI NOMI PER L'ATTACCO DEL BORUSSIA. FABREGAS FRA LIGA E PREMIER. HAZARD ABBRACCIA MOURINHO E LO UNITED SI INTERROGA SU ROONEY. DE BOER SALUTA LE STELLE.
Il grande colpo di mercato della giornata appena trascorsa l'ha messo a segno senza dubbio il Monaco che ha strappato all'Atletico Madrid e alle big europee un campione di prima grandezza come Radamel Falcao, 5 anni di contratto a 10 milioni a stagione e nessuna clausola pro-Real Madrid. I dirigenti transalpini sono stati abili a convincere il colombiano a sposare un progetto ambizioso che nelle prossime settimane potrebbe arricchirsi di ulteriori stelle. Sembrano infatti vicinissimi anche gli acquisti di Joao Moutinho del Porto e quello di Etienne Capoue del Tolosa, ma il Monaco non si ferma qui: il club del principato cerca anche un'altra punta di spessore e starebbe sondando il terreno per Carlos Tevez ed Edin Dzeko del City e Hulk dello Zenit. Senza contare che per la difesa si punta al ritorno di Patrice Evra dello United. L'obiettivo è battagliare alla pari con i freschi campioni di Francia del Paris Saint-Germain che stanno vivendo un momento di grande incertezza sul piano tecnico. Il tecnico Carlo Ancelotti sembra infatti diretto al Real Madrid, che però non vuole pagare la buonuscita di 4 milioni di euro per liberare l'allenatore, mentre è ancora incerto il futuro del direttore sportivo Leonardo. Alcune voci lo vorrebbero diretto all'Inter dove svolgerebbe un ruolo dirigenziale occupandosi sia del mercato sia della gestione della squadra, altre invece lo vorrebbero catapultano nuovamente in panchina alla guida della sua creatura: il PSG. "Il progetto è più grande di una singola persona, che sia l'allenatore o il presidente. Siamo all'inizio di una grande storia, non sarà una persona a cambiarla. - ha spiegato Al-Khelaifi ai media francesi - Il club è più importante di noi tutti. Anche altri potrebbero arrivare e far crescere il progetto".
Dalla Francia alla Germania dove tengono banco le due finaliste di Champions League. Il Borussia Dortmund, dopo la cessione di Gotze e la quasi certa partenza di Lewandowski, è infatti alla ricerca di punte per la prossima stagione. Si va da Christian Benteke dell'Aston Villa a Jackson Martinez del Porto, come ammesso dal direttore generale giallonero Hans Joachim Watzke che alla stampa tedesca ha spiegato: "Siamo stati a Oporto. Stavamo facendo il nostro lavoro, dovevamo vedere i giocatori che ci possono interessare di persona". Ma non vengono tralasciate altre piste come quelle che portano a Teemu Pukki dello Schalke 04. Il Bayern invece è stato tirato in ballo, suo malgrado, dal Brasile dove l'ex vice presidente del Santos Vicente Cascione ha sganciato la bomba Neymar: "Neymar ha già firmato con il Bayern Monaco, è un affare già fatto. Ho avuto informazioni di prima mano. Non è una speculazione. Da agosto Neymar giocherà coi bavaresi, anche se si è parlato tanto di Spagna come sua destinazione finale". Voci che però trovano una secca smentita da parte della dirigenza bavarese. Bavaresi che incassano le belle parole di Arjen Robben. L'olandese ha spiegato di non volersene andare e di voler rispettare i due anni di contratto con il club tedesco, mettendo un freno alle voci che lo vogliono come primo sacrificato della nuova gestione Guardiola. Si muove infine anche il Bayer Leverkusen, che, oltre a battagliare con il Borussia Dortmund per il cartellino di Kevin De Bruyne del Chelsea, avrebbe trovato in Nicolas Gaitan il giusto erede di André Schurrle.
Tornano invece a salire le quotazioni di un ritorno di Cesc Fabregas in Premier League. Il centrocampista del Barça sarebbe infatti finito nel mirino del Manchester United, assieme a un'altra stella della Liga come Cristiano Ronaldo. I Red Devils sarebbero pronti a mettere sul piatto 20 milioni di euro. Dalla Spagna però arrivano parole poco confortanti con Fabregas che ribadisce la sua volontà di continuare coi catalani e di essere importante per la squadra blaugrana. Lo United intanto lavora per trovare una soluzione al caso-Rooney: l'attaccante sembra deciso ad andarsene, ma il club non pare d'accordo e per questo ieri c'è stato un vertice a tre Ferguson-Giggs-Moyes per parlare della strategia per trattenere il nazionale inglese a Manchester. Il giocatore è però attratto dalle sirene sia interne, Chelsea e Arsenal su tutte, sia estere, Bayern Monaco e Paris Saint-Germain, anche se il tecnico dei Gunners Wenger ha allontanato le voci di mercato dicendosi concentrato solo sul finale di stagione. Sull'altra sponda di Manchester invece dopo Roberto Mancini, esonerato prima del recupero contro il Reading, anche David Platt saluta il City, svincolandosi dal contratto che lo legava al club e declinando l'invito a restare della società inglese. In Premier invece potrebbe tornare Nicolas Anelka, oggetto misterioso della Juventus campione d'Italia. Il francese sarebbe infatti stato contattato da due club inglesi per la prossima stagione. Lontano dall'Inghilterra pare invece il futuro di Gareth Bale del Tottenham, seguito sempre con grande interesse dal Real Madrid. L'unico ostacolo è il prezzo del cartellino che si aggira sempre sugli 80 milioni di euro. A Londra, sponda Chelsea, intanto arriva la benedizione al ritorno di José Mourinho da parte di una delle stelle del club. Si tratta di Eden Hazard che a L'Equipe ha spiegato: Mi piacerebbe molto averlo qui. È il miglior allenatore del mondo. Tutti parlano di lui qui. Non è Dio, ma quasi. I tifosi e i giocatori lo amano, io aspetto e vedrò".
In Olanda invece l'Ajax si prepara a salutare tre stelle a fine stagione, come rivelato dal tecnico Frank De Boer che non crede sia possibile trattenere ancora i vari Alderweireld, Siem de Jong ed Eriksen, tutti cercati dai maggiori club europei.




