Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 9 febbraio
Antonio Gaito
INTER, PROSEGUE LA POLITICA DEI GIOVANI - JUVENTUS, POGBA PUO' ESSERE BLINDATO - GENOA, DEFINITI TRE RINFORZI - PESCARA, PROVINO PER KROLDRUP - Per l'Inter il mercato non è terminato a gennaio. Il club nerazzurro è molto attivo per bloccare giocatori di grande prospettiva e proseguire, anche in estate, la rivoluzione tecnica avviata quest'anno. Il nome che è tornato ricorrente ieri è quello di Igor Lichnovsky. Il classe '94, che in patria paragonano a Pique, è seguito dall'Inter dal dicembre 2011 quando i nerazzurri lo visionarono direttamente in Sudamerica. Il talento dell'Universidad de Chile, tra le stelle dell'Under 20, è seguito anche da Chelsea, Catania, Bayer Leverkusen e altri club europei, ma l'Inter è in vantaggio e a breve dovrebbe esserci l'assalto decisivo. Giorni decisivi anche per Modibo Diakitè. Il difensore della Lazio, che non ha trovato l'accordo con Lotito per il rinnovo contrattuale, è cercato dall'Inter che però per assicurarsi il giocatore a parametro zero dovrà battere la concorrenza del Napoli che cerca un sostituto di Hugo Campagnaro, che a giugno si svincolerà per passare proprio ai nerazzurri. Di estrema prospettiva, invece, gli acquisti da parte del club nerazzurro di Senna Miangue, esterno sinistro classe '97 del Beerschot, e Paulino de la Fuente, attaccante classe '98 del Bansander. Resta viva, infine, anche la pista che porta a Nicola Bellomo, 21enne talento in forza al Bari ma in comproprietà tra i galletti e il Chievo e che i nerazzurri hanno già trattato nella finestra invernale.
A Torino non è passata inosservata la visita di Mino Raiola. L'agente di Paul Pogba con ogni probabilità ha incontrato la società per iniziare la trattativa legata al rinnovo del centrocampista ex Manchester United che ieri è tornato sull'addio ai red devils: "Non volevo prolungare il contratto con gli inglesi perché non giocavo. C'erano pochi centrocampisti in quel momento allo United, eppure Ferguson ha pensato di non chiamarmi in causa - ha spiegato il francese -. Non ho potuto fare nulla, ero frustrato perché lui mi parlava pochissimo ed allora ho deciso di andarmene nonostante un paio di partite in Coppa. Quando Scholes è tornato in pianta stabile nella rosa ho capito che era finita per me. Lui è una leggenda ma per me non ci sarebbero stati più spazi. Comunque non ho rimpianti per quello che ho fatto". Intanto il club bianconero sta lavorando in prospettiva e piace molto Clement Grenier, giovane centrocampista classe 1991 attualmente in forza al Lione. Il giocatore è stato già vicino alla Juventus a gennaio ma a questo punto può arrivare a parametro zero considerando che sono fallite le trattative per il rinnovo.
Nonostante la delicata corsa salvezza, il Genoa lavora già in prospettiva estate. Il club di Preziosi oltre a Marchese, che arriverà a parametro zero dal Catania, è in pole per il francese Sebastien De Maio del Brescia. Il nome nuovo è invece quello di Davide Zappacosta, 20enne esterno destro che dallo scorso giugno indossa la maglia dell'Avellino.
Il Pescara valuta invece l'arrivo di giocatore per migliorare l'attuale rosa e continuare a sperare nella salvezza. Per sopperire alle difficoltà difensiva l'ipotesi è di ingaggiare Per Kroldrup. L'agente del giocatore ha parlato di un possibile provino con la formazione abruzzese nel corso della prossima settimana.
Non è ancora detta l'ultima parola per la permanenza di Mauro Zarate alla Lazio. E' ancora possibile, infatti, il passaggio alla Dinamo Kiev visto che il mercato resterà aperto fino a fine febbraio. L'entourage del giocatore continua a spingere per la cessione, ma Lotito resta fermo sulla richiesta di 10mln di euro, cifra ritenuta eccessiva. Intanto il presidente biancoceleste, dopo il pareggio raccolto col Napoli e la contestazione dei tifosi per il mercato condotto dalla società, ha replicato: "Abbiamo agito sul mercato, sono arrivati quattro calciatori a gennaio più Felipe Anderson e Perea che arriveranno a luglio. Siamo tra i club che hanno speso di più. Il problema è un altro, la Lazio deve acquisire la mentalità vincente: abbiamo perso contro le piccole, contro le big possiamo competere almeno alla pari".
DEL PIERO PUO' LASCIARE SIDNEY: C'E' IL FLAMENGO - CHELSEA, BENITEZ SALVA LA PANCHINA - CITY, MANCINI CONTRO IL FAIR PLAY FINANZARIO - ATL.BILBAO, DOPO LLORENTE PERSO ANCHE AMOREBIETA - Potrebbe clamorosamente terminare dopo appena cinque mesi l'esperienza al Sidney di Alessandro Del Piero. L'ex capitano della Juventus, che sembra non essersi mai integrato del tutto nell'attuale squadra, è attratto dall'ipotesi Flamengo. Zico è un suo grande sponsor e la società brasiliana è pronta ad offrire al giocatore un contratto di due anni. Le parti sarebbero già in trattativa e nei prossimi giorni potrebbero esserci novità.
In Inghilterra tira un sospiro di sollievo Rafa Benitez. Il tecnico del Chelsea, contestato dal pubblico di Stamford Bridge sin dal suo arrivo, dopo gli ultimi risultati negativi ha rischiato l'esonero ma con il successo di ieri sul Wigan ha salvato per il momento il proprio posto: "Non leggo i giornali, dunque non ero a conoscenza del possibile esonero ma ero concentrato esclusivamente sulla gara di oggi. Tuttavia - ha detto l'ex Inter e Liverpool -credo che tutti questi rumours fossero soltanto speculazioni mediatiche; non c'era nulla di concreto. Riguardo al mio contratto non so ancora nulla, ma darò il massimo per restare alla guida del Chelsea anche in futuro". Benitez ha esaltato anche il rendimento di Lampard: il capitano dei blues però è in scadenza a giugno e non rinnoverà il proprio contratto. A sostituirlo potrebbe essere Marouane Fellaini: "Se i Blues mi vogliono devono farsi coraggio e avanzare un'offerta per me - ha detto ieri il centrocampista dell'Everton -. Ho sentito del loro interesse ma non ho mai parlato con loro". Roberto Mancini, invece, nonostante la sconfitta del suo Manchester City col Southampton non rischia la panchina e per il momento s'è scagliato contro il fair play finanziario: "Se sono ricco e voglio spendere tutti i miei soldi per la mia squadra, sono affari miei. Non sono d'accordo con questa regola, ma è solo la mia opinione. Se si vogliono comprare grandi giocatori bisogna spendere. Questo non vale solo per noi, ma per qualsiasi squadra". Non a caso il club di Manchester insieme al Psg è tra i club più spendaccioni d'Europa. I cugini dello United, intanto, continuano a seguire con attenzione Eliaquim Mangala, difensore del Porto che ha letteralmente stregato Sir Alex Ferguson. La clausola rescissoria di 50mln di euro, però, non agevola la trattativa.
Il Tottenham si gode Gareth Bale, sempre più decisivo. Il giocatore, nuovamente trascinatore nella gara vinta contro il Newcastle, ha allontanato le voci che lo vorrebbero prossimo a lasciare gli Spurs: "Vogliamo qualificarci per la Champions, questo è il nostro obiettivo stagionale. I giornali parlano, le persone parlano, io sono concentrato solo sul dare il 100% in campo per me e la mia squadra".
Sarà difficile anche per l'Aston Villa trattenere Christian Benteke, autore di dieci reti in ventidue partite alla prima esperienza in Premier League. Il manager dei villans, Paul Lambert, però non molla: "Quando è arrivato la gente si chiedeva chi fosse e perché avessimo puntato su un giocatore del Genk. Ora è un idolo qui, ha solo 22 anni e ne ha tanti davanti a lui. Non è al massimo delle sue potenzialità, ma per me e per il club è fantastico. Se qualcuno vuole Christian, deve farsi sotto con motivazioni convincenti, di certo non se ne andrà allo stesso prezzo per cui è arrivato. Gli abbiamo dato l'occasione di mettersi in mostra e ci sta facendo vedere grandi cose, ho sentito le indiscrezioni circa le sue dichiarazioni e mi fanno ridere, perché so che non è un tipo dalla parlantina facile".
In Spagna, l'Athletic Bilbao dopo Llorente si prepara a perdere in estate anche Fernando Amorebieta. L'attaccante spagnolo ha già firmato per la Juventus, mentre il difensore venezuelano ha rifiutato il rinnovo e approderà con ogni probabilità in Premier League dove è seguito da Liverpool, Arsenal ed Everton.
Il Valencia sta già programmando la prossima stagione e secondo la stampa spagnola sono stati già fissati gli obiettivi di mercato. Il club spagnolo avrebbe infatti messo nel mirino il difensore del Real Madrid Raul Albiol e il centrocampista del Levante Vicente Iborra.




