Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

I sogni sono desideri. Uno si avvererà, l'altro no

I sogni sono desideri. Uno si avvererà, l'altro noTUTTO mercato WEB
© foto di Acero/Alterphotos/Image Sport
martedì 22 gennaio 2013, 15:002013
di Andrea Losapio

Il mercato del Milan sembrava essere nato sotto una stella diversa. L'addio di Pato - che poi sembra più un arrivederci, per regole astruse e varie opzioni inserite nel contratto - avrebbe dovuto aprire completamente la campagna acquisti, con la possibilità di inserire anche Abate in una possibile lista partenti, con Robinho altro pezzo pregiato in odore di saluti, verso il Santos. Per un motivo o per l'altro il mercato di gennaio rossonero non è andato come era lecito aspettarsi. O meglio, le offerte sono piovute (anche dal Galatasaray per Boateng), ma il versante economico non era stato soddisfatto. Dunque grazie e arrivederci, mercato chiuso a parte Kakà.
Il brasiliano, ceduto nel 2009 per 67 milioni di euro, sembrava davvero a un passo. Mancavano le firme, gli accordi erano già scritti, ma a un certo punto tutto salta. E' davvero pretestuoso pensare che possa essere un problema di fiscalità (come se non fosse già stato più volte preso in considerazione), bensì una strategia atta ad abbassare un prezzo di costo dell'intera operazione.

Insomma, Galliani sta tirando un po' per far sì che il sogno si avveri a condizioni decisamente più vantaggiose di come si erano profilate. Mancano dieci giorni alla fine del mercato, impensabile credere che non ci siano riavvicinamenti nel ballo delle cifre, basti pensare al caso Tevez dello scorso anno. La corda potrebbe spezzarsi, è vero, ma il gioco vale la candela e la chiusura di fronte a un ritorno di Kakà sembra davvero solamente una questione di prassi.
Cosa che non è per Mario Balotelli, anche se la presenza di Mino Raiola in sede al Milan ha fatto il giro del mondo sportivo, con insinuazioni non del tutto fugate e poche novità sostanziali. Più difficile che arrivi Balo, un po' per una questione di bilancio (ancora da valutare pienamente), un po' perché la fattibilità dell'operazione sarebbe molto più alta in estate, con tre mesi a disposizione. Kakà, dunque, più di Balotelli. Difficile vederli entrambi, se non impossibile. Sognare, ovviamente, non costa nulla: ai tifosi, perché i dirigenti non sono di certo d'accordo.